Sollecitazioni per accelerare le vaccinazioni Arrivano sia dal mondo dell’industria che della politica. Federico Albini, presidente della sezione trasporti di Confindustria Toscana Nord, sottolinea come "i trasporti siano necessari per la ripresa economica e per questo sono necessari i vaccini al più presto". "Se a livello nazionale le nostre rappresentanze...

Sollecitazioni per accelerare le vaccinazioni Arrivano sia dal mondo dell’industria che della politica. Federico Albini, presidente della sezione trasporti di Confindustria Toscana Nord, sottolinea come "i trasporti siano necessari per la ripresa economica e per questo sono necessari i vaccini al più presto".

"Se a livello nazionale le nostre rappresentanze hanno chiesto di essere incluse nel Piano nazionale di ripresa e resilienza - afferma Albini - è perché siamo consapevoli di essere portatori di valori coerenti con il Piano stesso: infrastrutture, digitalizzazione, semplificazioni normative, politiche industriali a supporto di trasporti e logistica sono mega temi su cui il nostro settore è pronto a confrontarsi. Su questo tutti i colleghi della sezione trasporti e logistica di Confindustria Toscana Nord sono pronti a scommettere". Sul versante vaccini Albini sostiene che è necessario vaccinare "i nostri dipendenti, gli addetti del comparto, perché soggetti a spostamenti fra Paesi. Tutte le imprese della sezione si sono adoperate per mettere a punto i protocolli di sicurezza. Si sono sostenuti costi ed aggravi operativi; ora è il momento di accelerare. Questo sarà motivo di sollievo per il sistema di trasporto urbano ed extraurbano stremato dall’epidemia".

Claudio Belgiorno e Tommaso Cocci, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, evidenziano le criticità della campagna vaccinale della Regione e chiedono per "Prato un cambio di passo e un nuovo hub vaccinale". Dito puntato contro l’ex Creaf, ritenuto inadeguato (assembramenti in attesa del vaccino, mancanza di parcheggio, nessun riparo dagli agenti atmosferici): "Lanciamo una sottoscrizione on-line per dare voce ai pratesi che hanno avuto modo di sperimentare i disguidi che la struttura sta creando al buon andamento della campagna vaccinale".