Le nostre anime di notte. Lella Costa ed Elia Schilton. Politeama, che spettacolo

Due eccezionali interpreti sul palco per una storia dai toni intimi e delicata con la regia di Serena Sinigaglia: da non perdere sabato e domenica .

Le nostre anime di notte. Lella Costa ed Elia Schilton. Politeama, che spettacolo
Le nostre anime di notte. Lella Costa ed Elia Schilton. Politeama, che spettacolo

Una proposta spiazzante, di quelle che uno non si aspetta. "Che ne dici se qualche volta vieni a casa mia e passiamo la notte insieme?". Non c’è malizia, non ci sono allusioni sessuali. È l’incipit del romanzo di Kent Haruf Le nostre anime di notte adattato per il teatro da Emanuele Aldrovandi, è la domanda che in scena una magistrale Lella Costa nei panni di Addie Moore pone al vicino di casa Louis interpretato da un grande Elia Schilton. Due eccezionali interpreti per una storia dai toni intimi e delicati con una brillante regia tutta al femminile, quella di Serena Sinigaglia che la fa uscire dalle pagine dello scrittore americano per portarla sul palcoscenico del Politeama sabato 18 novembre (alle 21) e domenica 19 novembre (alle 16). Il legame fra letteratura e teatro, del resto, è uno degli assi portanti della nuova programmazione del Politeama Pratese: in particolare, per Lella Costa si tratta di un ritorno sul palcoscenico pratese a distanza di due anni da "Intelletto d’amore". La storia tratta dal romanzo di Haruf ruota intorno a due vedovi ultrasettantenni che vivono da soli a pochi metri di distanza in una cittadina immaginaria del Colorado, conoscenti da anni ma che non si frequentano fino al momento in cui Addie invita il vicino ad addormentarsi insieme per superare la solitudine. Non una proposta erotica, ma il desiderio di condividere ancora con qualcuno un’intimità notturna fatta soprattutto di chiacchierate nel buio prima di cedere al sonno.

"Una storia lieve, sussurrata nella notte", come la definisce la regista Sinigaglia e che nel 2017 ha avuto anche un adattamento cinematografico con Robert Redford e Jane Fonda. Con grazia e ironia, Lella Costa ed Elia Schilton si fanno portatori della poesia di un racconto delicato e in punta di piedi che fa riflettere sul proprio diritto ad esistere oltre i tabù e gli stereotipi sulla vecchiaia. Nelle scene firmate da Andrea Belli l’allestimento si presenta come una camera da letto pensata per avvolgere le due anime nella notte, un "nido" che si trasforma e si smonta come se l’incontro dei protagonisti collocasse nelle giuste scatole i ricordi, anche quelli più amari. È possibile acquistare i biglietti anche attraverso i circuiti Ticketone o Boxoffice o in biglietteria, aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.