Lazzerini: la libertà di Simone Weil. E performance contro la violenza

Domani alle 17 in Lazzerini una performance teatrale di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione. Sabato, sempre in Lazzerini, un ciclo di incontri su Anna Achmatova, Simone Weil e Cristina Campo. Un'occasione per riflettere sulla lotta contro gli stereotipi di genere e la violenza sulle donne.

Non solo libri in Lazzerini con l’Autunno da sfogliare. Domani alle 17 in sala conferenze "Come nelle fiabe", una performance teatrale di sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza e discriminazione a cura di Teatro Metropopolare, impegnato da anni nella lotta contro gli stereotipi di genere e la violenza sulle donne. Attraverso una selezione di testi e di brani musicali, si inviterà il pubblico, in particolare ragazze e ragazzi, ad indagare e rivelare quelle dinamiche discriminatorie che portano all’emersione di fenomeni violenti nella nostra società.

Sempre in Lazzerini sabato alle 17 continua il ciclo di incontri condotti da Davide Fiesoli dal titolo Imperdonabili, nei quali si parla di tre importanti scrittrici e poetesse: Anna Achmatova, Simone Weil e Cristina Campo. "Imperdonabile è soprattutto il poeta", scriveva Cristina Campo, di cui ricorre quest’anno il centenario dalla nascita. Imperdonabile è chi, lottando strenuamente, si sottrae alle dinamiche opportunistiche e degradanti del proprio tempo, perché è guidato da "una divorante passione di verità". Come quelle scrittrici e poetesse che Guido Ceronetti definisce "filatrici d’inesprimibile, esseri magicamente femminili da cui discende la parola": irriducibili, chiare, profetiche, sono tre capisaldi della poesia e del pensiero. In questo secondo appuntamento si parlerà di Simone Weil, pensatrice mistica e appassionata, scrittirice e filosofa francese dotata di una personalità straordinaria.