La Resistenza si impara con i Lego. Mattoncini per costruire la storia

Debutta l’innovativo progetto della Fondazione Cdse finanziato dalla Regione. Domani il primo laboratorio

La Resistenza si impara con i Lego. Mattoncini per costruire la storia

La Resistenza si impara con i Lego. Mattoncini per costruire la storia

Ci sono diversi modi per raccontare la storia. Sicuramente uno dei più originali è quello di utilizzare i famosi mattoncini Lego che, fra ricerca e gioco, stavolta diventano un potente strumento per condividere il passato. Un’idea che ha affascinato anche la Fondazione Cdse, tanto da costruirci su un progetto che si chiama appunto ’Mattoncini di Resistenza’, il Novecento raccontato con la brick history, nato dalla volontà di lavorare in rete e in senso creativo sulla memoria della guerra e liberazione in un territorio profondamente segnato dal secondo conflitto mondiale, la Val di Bisenzio.

Un progetto talmente originale da aver conquistato il primo posto del bando 2023 della Regione, dedicato appunto al finanziamento di progetti per la valorizzazione del patrimonio storica.

Sono stati realizzati due kit Lego history personalizzati da utilizzare per i laboratori intergenerazionali e con gli studenti. Il primo legato alla lotta partigiana e Resistenza sul territorio valbisentino: occupazione tedesca dopo l’8 settembre, accampamenti partigiani sui Faggi di Javello, Tosca Martini e le partigiane della Val Bisenzio che collocano una bandiera rossa per il I maggio 1944 a Cantagallo. Il secondo che racconta invece la storia del movimento operaio e la conseguente nascita dell’antifascismo e della Resistenza nelle fabbriche con riunioni clandestine, proteste sindacali, sciopero del marzo 1944. Si tratta naturalmente di kit specifici e personalizzati sulla storia della Resistenza e dell’antifascismo dell’Appennino pratese, che permettono di avere a disposizione un materiale didattico unico. Adesso i kit saranno protagonisti di una serie di laboratori, introdotti da un racconto storico che presenta il tema. Si parte domani alle 15 al Rifugio Pacini di Pian della Rasa con ’La Seconda guerra mondiale nei boschi della Riserva’ (339.8196922).

Francesco Cutolo e Stefano Bartolini sono fra i promotori del progetto Italian Brick History. "Mattoncini di Resistenza è uno strumento per promuovere una memoria attiva, per condividere valori con una modalità nuova, che è quella del gioco – interviene la direttrice del Cdse Alessia Cecconi – Il gruppo di fronte alla scatola dei brick, senza istruzioni, sviluppa il tema storico attraverso il dialogo e il confronto".