La Fattoria Medicea
La Fattoria Medicea

Prato, 5 febbraio 2015 -  Il giudice Monica Jacqueline Magi ha disposto la confisca della Fattoria Medicea, come era stato richiesto dal sostituto procuratore, Laura Canovai, durante la requisitoria. Si è chiuso così il processo a carico dell'ultimo legale rappresentante della Fattoria Medicea srl, Gianni Fabbrani, condannato a sette mesi per danneggiamento del patrimonio artistico e culturale dello Stato (reato che prevede la confisca) e per non aver ottemperato all’ordinanza della sovrintendenza che aveva intimato alla società di coprire l'immobile dopo che il tetto era stato buttato giù per la costruzione di un resort di lusso. Insieme a Fabbrani era finito a giudizio anche il precedente amministratore che nel frattempo è deceduto.

Bisognerà capire che fine farà il gioiello rinascimentale voluto da Lorenzo de' Medici perché l'immobile è a disposizione della curatela fallimentare dopo che nell'ottobre del 2012 la società è stata dichiarata fallita. La Fattoria è già stata messa all'asta con una base di partenza di 6 milioni di euro. La vendita è andata deserta e la Regione si era fatta avanti per acquistarla alla prossima asta.

Durante il processo è emersa anche l'inerzia della stessa sovrintendenza per i beni paesaggistici e architettonici che negli anni non si sarebbe mai interessata alla conservazione del bene. Un esempio su tutti è che il 16 febbraio del 2011 la Procura convoca l'ex sovrintendente Alessandra Marino chiedendo a quando risaliva il sollecito alla società per realizzare la copertura. "A ieri" fu risposto dalla Marino a dimostrazione del fatto che dal giorno del sequestro (2008) al febbraio 2011 nulla si era mosso.

Il processo, infatti, è nato dalla denuncia delle associazioni Italia Nostra e Legambiente, che si sono costituite parti civili assistite dall'avvocato Maria Teresa Miraglia, proprio per lo stato di abbandono in cui versava la struttura. Dal 2008 la Fattoria Medicea non ha il tetto e, nonostante la tardiva ordinanza della sovrintendenza, nessuno si è mai preoccupato di coprirla preservandola dalla rovina. In questi anni, la sovrintendenza ha sempre detto che non c’erano i soldi per provvedere alla copertura e stessa cosa aveva sostenuto la società nel momento in cui furono bloccati i lavori per la realizzazione del resort di lusso. Adesso La Fattoria Medicea è nelle mani dello Stato. La domanda sorge spontanea: il tetto sarà coperto?