Intelligenza artificiale e politica: "La sfida è governare la transizione"

Ieri il convegno organizzato dal Pd che si è confrontato sulle "prospettive e la paure" legate all’AI. L’assessore Squittieri: "Dal lavoro ai giovani, le declinazioni sono tante. E’ un dibattito che riguarda tutti".

Intelligenza artificiale e politica: "La sfida è governare la transizione"

Intelligenza artificiale e politica: "La sfida è governare la transizione"

L’intelligenza artificiale entra in politica. Al Ridotto del Politeama il convegno su "prospettive e paure", organizzato dal Pd. Il partito della segretaria Elly Schlein ancora alle prese con il nodo sul candidato sindaco, ieri pomeriggio si è confrontato su un tema quantomai attuale come quello dell’intelligenza artificiale. A portare dati è stato Christian Di Sanzo, eletto nel Collegio Nord e Centro America: "Si stima che l’ingresso dell’AI porterà una crescita del Pil del 18% - ha detto - Il ruolo dei politici è governare questa transizione che inevitabilmente avrà un impatto sulla vita di tutti, e agevolare leggi che favoriscano l’accesso alle nuove tecnologie". Tema ripreso dall’assessore all’innovazione Benedetta Squittieri che ha fatto da traino all’evoluzione digitale della città negli ultimi 10 anni: dalla sperimentazione del 5G alla casa delle tecnologie emergenti. "La politica non si può esimere da questo dibattito - è intervenuta - è bene parlarne per permettere a tutti di avere una visuale più ampia possibile. Cosa implica? Ci sono tante declinazioni per l’intelligenza artificiale: dal lavoro, ai giovani fino alla politica. Il nostro impegno è quello di portare conoscenza a tutti i livelli, anche nelle scuole perché l’unica arma che abbiamo per affrontare al meglio questa sfida è la consapevolezza". Squittieri ha rinnovato l’impegno del Pd "a mettere in condizioni le imprese e il territorio di stare sul marcato e accedere alla rivoluzione in atto". L’Italia è formata da piccole e medie imprese e Prato ne è lo specchio, "l’intelligenza artificiale se declinata in modo sbagliato può arrecare danni al contrario può essere un risorsa", ha aggiunto Andrea Bertolini, professore diritto privato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e direttore Eura (European centre of excellence on the regulation

of robotics & Ai). Il presidente toscano Eugenio Giani ha parlato della volontà della Regione di spingere sulle nuove tecnologie: "Ho visto la differenza tra i macchinari di ultima generazione applicati all’uso in sanità e i risultati sono strabilianti, dobbiamo cogliere le opportunità che l’intelligenza artificiale ci può dare". In platea la consigliere regionale Pd Ilaria Bugetti, il capo di gabinetto della Regione Cristina Manetti, il segretario provinciale Marco Biagioni insieme al portavoce del partito Diego Blasi, e il sindaco Biffoni.

Silvia Bini