REDAZIONE PRATO

Incendio nella notte a Casa Anna. Tre intossicati, edificio inagibile

Paura nella struttura di via Fiorentina utilizzata come asilo notturno. Cinque persone sono state portate in ospedale e poi dimesse. Gravi i danni all’immobile. Gli ospiti sono stati trasferiti tra Prato e Vernio.

Il vicesindaco Simone Faggi con Lorena. Paganelli, direttrice Società della salute

Il vicesindaco Simone Faggi con Lorena. Paganelli, direttrice Società della salute

Paura e fiamme al Centro di accoglienza Casa Anna in via Fiorentina a Prato, la struttura che accoglie uomini in situazioni di fragilità e senza casa.

Cinque persone sono state portate in ospedale per accertamenti, ma per fortuna nessuna di loro è in condizioni preoccupanti tanto che sono già stati dimessi. L’incendio, probabilmente partito da un divano nella tarda serata, ha costretto all’evacuazione d’emergenza della casa di accoglienza. Il 118 che ha inviato sul posto i mezzi di emergenza ha soccorso sul posto 17 persone, tutte di nazionalità italiana, di età compresa tra 25 e 87 anni. Sul posto immediato l’intervento anche dei vigili del fuoco e polizia municipale.

La sindaca Bugetti ha seguito immediatamente tutta la vicenda e disposto le azioni di aiuto al Centro e agli ospiti dopo le fiamme. Sul posto anche il vicesindaco Simone Faggi e l’assessore al Sociale Sandro Malucchi. Da capire, adesso le cause del rogo.

"Le 19 persone accolte a Casa Anna, la struttura per l’accoglienza di uomini in condizione di disagio-abitativo di Prato, stanno bene. Due di loro e il portiere sono rimasti intossicati in modo lieve, ma sono già stati dimessi dall’ospedale. Per tutti abbiamo già trovato nuove sistemazioni sul territorio". A dirlo è Andrea Ricotti, direttore dell’area accoglienza della cooperativa sociale Il Girasole, che gestisce Casa Anna.

"L’edificio è stato evacuato e al momento non è agibile - spiega Ricotti -. L’incendio è divampato nella notte tra domenica e lunedì per cause ancora da accertare. Gli ospiti sono stati accolti in altre strutture: cinque sono stati trasferiti a Casa Renato, due nel dormitorio di via Roma, e dodici sono state accompagnate in una struttura a Vernio".

Le fiamme hanno attaccato in modo particolare il piano terra dell’immobile, da cui è partito il rogo, e dove sono andate distrutte tutta la mobilia e alcune suppellettili.

Si.Bi.