Alberto Orlandi, fidanzato di Luana D’Orazio
Alberto Orlandi, fidanzato di Luana D’Orazio

Prato, 6 maggio 2021 - Si occuperà del figlio e continuerà a sostenere tutta la famiglia Alberto Orlandi, 28 anni, il fidanzato di Luana con cui sognava ancora di fare tante cose, tra cui un viaggio a Parigi. Una giovane coppia che cercava di costruirsi un futuro, lui con il suo lavoro in un materassificio e lei all’orditura.

 

Proprio il lavoro ha spezzato la loro storia d’amore che durava da un anno e mezzo. Il funerale si terrà probabilmente lunedì, quando a Pistoia, come ha annunciato ieri il sindaco , sarà lutto cittadino.
Alberto ricordi il giorno prima della morte di Luana? Cosa stavate facendo?
"Lo ricordo bene. Abbiamo mangiato una pizza fatta in casa e prima siamo andati al River Pub. Siamo stati bene come sempre, una serata tranquilla".
L’ha vista prima che andasse al lavoro?
"Si, aveva dormito da me. Era tranquilla come sempre. Ci siamo salutati con un bacio e come al solito le ho chiesto di mandarmi un messaggio appena arrivara all’orditura. Alle 6 quel messaggio è arrivato".
E poi vi siete sentiti ancora?
"Si dopo mi ha mandato altri due messaggi in cui si preoccupava perché andando a fare colazione in cucina aveva fatto abbaiare i cani e aveva paura di aver svegliato i miei genitori. Dopo quei messaggi non l’ho sentita più".
Chi l’ha avvertita dell’incidente?
"Prima mi ha chiamato Emma, una sua collega, poi la mamma di Luana che però non riusciva a parlare e mi ha passato direttamente i carabinieri che mi hanno spiegato quello che era successo".
Si è fatto un’idea di cosa possa essere accaduto?
"No, non conosco quella macchina davanti alla quale lavorava Luana".
Che diceva Luana del suo lavoro, le piaceva?
"Sì era molto contenta, certo come in tutti i lavori ci sono alti e bassi, ma le piaceva lavorare lì". Aveva in mente di fare qualcos’altro in futuro?
"Non so, non ne abbiamo mai parlato. Certamente se capitava qualche occasione l’avrebbe presa al volo ma per ora era contenta del lavoro che aveva". Avete sentito qualcuno dell’azienda che quella mattina si trovava con Luana?
"Io non ho sentito nessuno. Sono andato soltanto lì per prendere le cose di Luana".
Il bambino di Luana per lei è praticamente un figlio .
"Sì ci sono molto affezionato, e per questo continuerò a seguirlo a sostenerlo così come starò accanto a tutta la famiglia. Non mi sognerei mai di abbandonarlo".
In queste ore si sta sollevando un vero e proprio moto di solidarietà per la famiglia di Luana. Ne è venuto a conoscenza?
"Voglio ringraziare tutte le persone che ci stanno aiutando".