
I pannelli solari ora "parlano". Brevettato software anti-sprechi
Sporco, scarsa manutenzione, problemi tecnici. I motivi di performance al di sotto delle aspettative dei pannelli fotovoltaici possono essere le più disparate. Peccato però che troppo spesso ci si accorga del problema solo di fronte all’arrivo della bolletta. Proprio per ovviare a questa situazione c’è un’azienda pratese che ha brevettato un software di ultima generazione capace di controllare da remoto l’efficienza del pannello solare e di capirne in tempo reale i motivi di momentanei cali di efficienza. L’azienda si chiama EcoEfficiency, ha sede al Macrolotto 2, vanta più di una dozzina di dipendenti, e si occupa di installazione di pannelli fotovoltaici, di ricerca e sviluppo per innovare le tecnologie da utilizzare nel settore delle rinnovabili, e cerca soluzioni di efficientamento per abitazioni, uffici e aziende. Un’impresa nata nel 2022, con soci di Prato, Torino e Milano con esperienze pluriennali nel settore energetico, e che ha già abbondantemente superato il gigawatt di produzione di energia solare, con la prospettiva nel breve di raddoppiare questo dato nel corso di tutto il 2024. "Siamo in grado di creare progetti su misura capaci di efficientare al massimo tutto quello che riguarda il campo energetico, partendo proprio dall’installazione del fotovoltaico – spiega Marco Traversi, uno dei soci di EcoEfficiency -. Impieghiamo software in grado di raccontare ai clienti la produzione di energia in tempo reale. E in caso di bassa produzione fa subito scattare un campanello d’allarme, segnalando l’anomalia. Poi, grazie al software brevettato, riusciamo a capire da remoto quale tipo di intervento eseguire: tecnico, strutturale o di pulizia. Sembrerà banale, ma spesso nel solare si perdono performance a causa dello sporco e della scarsa manutenzione".
L’azienda installa pannelli su scala nazionale, ma ha scelto la Toscana e Prato come base logistica perché territorio fertile per l’innovazione, luogo del bello e dove l’energia solare può fare particolarmente la differenza. "La Toscana con tutti i suoi vincoli paesaggistici rappresenta perfettamente quella che è la nostra idea di solare – aggiunge Traversi -. Cioè soluzioni su misura per entrare in sintonia col territorio e per rispettare l’ambiente circostante. Un esempio? Pannelli colorati e impianti integrati, preservando il contesto paesaggistico. E abbiamo uno staff specializzato sul rispetto del vincolo paesaggistico".