Morto Enrico Cavaciocchi, presidente dell'Arci. Fatale un malore in bici a Rosignano

Notissimo architetto, aveva 64 anni ed era da sempre impegnato nell'associazionismo

di LUCA BOLDRINI
Enrico Cavaciocchi (foto Attalmi)

Prato, 14 maggio 2022 - Grave lutto per tutto l'associazionismo pratese: è morto a 64 anni Enrico Cavaciocchi, notissimo architetto e presidente provinciale dell'Arci. A lungo dirigente dell'Arci pratese, è sempre stato in prima fila nel mondo delle associazioni cittadine.

"Una notizia che ci lascia attoniti, se ne va un amico della città e del territorio. In questo non ci sono parole, c'è spazio solo per il dolore. Ci stringiamo con grandissimo affetto alla sua famiglia", si legge in un messaggio del sindaco Matteo Biffoni e della giunta.

Cavaciocchi è stato visto privo di sensi sulla vecchia Aurelia, non lontano da Rosignano Solvay. Era a Castiglioncello per godersi una vacanza. Sono stati alcuni automobilisti a dare l'allarme ma non c'era più nulla da fare. Probabilmente è stato un malore a essergli fatale.

Tantissimi i messaggi di cordoglio.

Toccante il ricordo del consigliere regionale Iacopo Melio: "Ieri pomeriggio Enrico Cavaciocchi ha presentato il mio ultimo libro. “Anche io sono dipendente dalla maionese”, ha detto durante l’incontro. “Ti scrivo la mia ricetta ma te la mando dopo, non la leggo adesso, è segreta e la do a pochi intimi”. Tutti, conoscendolo, si sono messi a ridere con lui mentre scriveva. Da quell’ora di confronto ci siamo lasciati con l’intenzione di collaborare per sostenere la cultura del territorio pratese attraverso l’installazione di librerie nei circoli, progetto in cui da tempo si stava spendendo. Perché su questo e su molto altro si è creata subito una bella sintonia tra noi. Oggi, mentre andava in bici, Enrico si è accasciato sul ciglio della strada e se ne è andato all’improvviso. E  io non so proprio cosa dire. Ciao Enrico".

Una persona perbene, leale e onesta. Un amico, un compagno. Un grande presidente che durante il suo mandato ha dato tanto alla nostra associazione, e tanto avrebbe ancora dato. Se ne va un punto di riferimento per tutti. Enrico, ci mancherai", dicono dal circolo Naldi. L'Anpi di Prato scrive sui social: "La notizia della scomparsa di Enrico Cavaciocchi lascia senza fiato, ci ha lasciati un amico generoso, un compagno appassionato, un uomo perbene che era esempio fattivo di valori. Noi tutti, la nostra città perde un uomo eccezionale. Da ANPI provinciale di Prato un abbraccio alla sua famiglia e ai tantissimi amici".

"Sconvolti dalla notizia della scomparsa di Enrico Cavaciocchi, presidente di Arci Provinciale Prato, il Gruppo Siamo Poggio si stringe nel cordoglio alla sua famiglia. Lascia un vuoto difficile da colmare", scrive il gruppo Siamo Poggio. "Amico, compagno e persona perbene…..hai sognato e lavorato per un mondo migliore. Senza di te saremo tutti più soli .Che la terra ti sia lieve", è il ricordo del sindaco di carmignano Edoardo Prestanti.

"Tutta la delegazione pratese a Ebensee è sconvolta dalla notizia della morte di  Enrico, persona da sempre impegnata con grande entusiasmo per il sociale e l’associazionismo, lascia un grande vuoto nella nostra città. Un abbraccio da tutti noi alla famiglia", dice Gabriele Bosi.

"La Filcams Cgil di Prato - dice Nunzio Martino, segretario generale della Filcams Cgil di Prato - si unisce al dolore della famiglia e dell'intera comunità dell'Arci per la scomparsa improvvisa di Enrico Cavaciocchi. Abbiamo avuto modo, soprattutto in queste settimane, di condividere la sua passione per il mondo associativo e il bene che voleva alle donne e agli uomini che animano l'Arci pratese. Che la terra ti sia lieve Enrico".

“Siamo senza parole per la perdita di Enrico Cavaciocchi, una persona perbene, un amico sempre dedito al prossimo che ha difeso e valorizzato il ruolo delle case del popolo come case di tutti i cittadini, facendone un luogo di apertura e di accoglienza, ed è sempre stato disponibile a dare consigli ed indicazione nella piena testimonianza dei valori dell’Arci. Con estremo dolore vogliamo portare alla famiglia di Enrico tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto”. Queste le parole espresse dal segretario del Pd Marco Biagioni a nome di tutto il partito. "In questi anni non c'è niente che abbiamo fatto senza il suo supporto puntuale, la sua disponibilità costante, la sua voglia di condividere, di valorizzare il protagonismo altrui - aggiunge Maria Logli, segretaria dei GD Prato - Lo ringraziamo come generazione che da Enrico, e da Arci tutta con la sua guida, si è sentita ascoltata, accompagnata, riconosciuta. Non smetteremo mai di portare avanti quel che hai costruito, mai in solitudine, mai per te stesso". Anche Luana Bracone, a nome della Conferenza delle Donne Democratiche, esprime “il cordoglio per la perdita di una persona speciale come Enrico, sempre molto attento al ruolo delle donne in Arci e nel mondo dell’associazionismo in generale”.

"Un dolore immenso", è la reazione incredula e sgomenta di Lorenzo Pancini, segretario generale della Cgil di Prato. "Un amico – continua Pancini – con cui abbiamo condiviso tante iniziative e tante battaglie. Un amico del sindacato e dei lavoratori, sempre animato, lui, e la sua associazione, da un profondo senso di giustizia sociale, a fianco dei più umili e di chi socialmente è in maggiore difficoltà. A nome di tutta la Cgil esprimo i sentimenti di vicinanza ai familiari. Ci mancherà il suo impegno e la sua presenza".