Telecamere ‘E-Killer’ per beccare sul fatto chi abbandona illecitamente i rifiuti. E’ la sperimentazione portata avanti da Alia e polizia municipale che fra agosto e dicembre 2020 hanno per 17 volte posizionato in punti strategici della città le telecamere intelligenti. Attività che ha permesso di scoprire e multare (sanzione di 600 euro a...

Telecamere ‘E-Killer’ per beccare sul fatto chi abbandona illecitamente i rifiuti. E’ la sperimentazione portata avanti da Alia e polizia municipale che fra agosto e dicembre 2020 hanno per 17 volte posizionato in punti strategici della città le telecamere intelligenti. Attività che ha permesso di scoprire e multare (sanzione di 600 euro a persona) cinque furbetti dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Le ‘E-Killer’ hanno la forma di una scatola metallica che può essere mimetizzata nel verde, sugli alberi o nei cespugli. Il sistema video entra in funzione quando nota qualcosa di anomalo: nel caso specifico la presenza di un’automobile o di un furgone che sta parcheggiando in un’area vietata. Il software inizia a registrare e se effettivamente il mezzo si è fermato in quel punto per abbandonare illecitamente i rifiuti, riprende sia l’autore del conferimento sbagliato che la targa del mezzo. La sperimentazione ha avuto successo, tanto che il Comune ha deciso di acquistare cinque telecamere ‘E-Killer’. Si tratta di dispositivi mobili che potranno essere posizionati di volta in volta da Alia e municipale nei punti più a rischio della città. A fianco di questo progetto, è arrivo anche il programma ‘Comitato amico’ che vede canali riservati per le segnalazioni fra gli ispettori e i comitati cittadini di piazza Ciardi, via Bologna, Mercato Nuovo, Pomeria, Tavola e Casale. Progetto che ora sarà esteso pure a Querce, via Fiorentina e zona stazione centrale. "Anche sulla base delle segnalazioni che provengono dai comitati e dagli utenti – conclude l’assessore Sanzò – andremo a individuare i luoghi nei quali posizionare le telecamere intelligenti, facilitando il lavoro della polizia municipale e degli ispettori ambientali".