Donazione di sangue
Donazione di sangue

Prato, 8 luglio 2020 - Il dono del sangue è un gesto di grande generosità e un’esperienza di vera solidarietà, di notevole valore civico ed etico, che permette di salvare tante vite umane. Il sangue umano infatti, oltre ad essere un prodotto naturale indispensabile alla vita, è un presidio terapeutico insostituibile, non riproducibile artificialmente, e sempre più necessario in ragione del progresso della medicina e dell’aumento della vita media. Molti pazienti affetti da malattie ematologiche, così come le persone con gravi emorragie per incidenti e traumi possono essere salvati grazie al sangue donato. E dalla comunità pratese è arrivata una grandissima risposta in tal senso: l’Avis ha infatti registrato più di duecento prime donazioni fra marzo e giugno.

Si tratta di più di duecento prime volte, di più di duecento volti nuovi che hanno deciso di iniziare a donare il sangue con Avis. Nello specifico, si tratta di persone di tutte le età, e in particolare sono stati tantissimi anche i giovani, ragazzi e ragazze, che hanno sentito e fatto propria la scelta della donazione: un atto volontario, gratuito, anonimo e responsabile da ripetere in modo periodico. A tutti loro l’Avis rivolge, attraverso una nota stampa, un sentito ringraziamento: “Come Avis desideriamo ringraziare di cuore chi, come una ventata d’aria fresca, ha deciso di cominciare a compiere questo gesto così semplice e così importante. E che l’ha fatto – si legge nella nota - ponendosi da subito con grande interesse e partecipazione verso la programmazione, per venire a donare non una volta soltanto, ma regolarmente”. Sono state tante le loro domande, anche su come funziona la donazione di plasma e dopo quanto tempo si può tornare a donare di nuovo. “Ora comincia il periodo estivo – rende noto l’Avis -  che è sempre estremamente delicato, perché si tende a registrare un calo fisiologico delle donazioni a causa delle partenze. Chiediamo a tutte e tutti, se potete, di passare a donare prima di partire, è importante”. Donare il sangue è un gesto importantissimo: ad esempio i pazienti cha subiscono interventi chirurgici possono avere necessità di impiego di globuli rossi concentrati, o di plasma, o di piastrine per problemi inerenti il decorso operatorio. E poi, senza i donatori di sangue, non ci sarebbero i trapianti di organi. Donare il sangue periodicamente, oltre ad essere un gesto di grande solidarietà, garantisce tra l’altro un controllo costante del proprio stato di salute, attraverso le visite sanitarie e gli accurati esami di laboratorio. Un momento di grande valore etico che non comporta alcun sacrificio né danneggia in alcun modo la propria salute, essendo velocemente ricostituita dall’organismo la piccola quota di sangue sottratta: ma che permette di salvare tante vite umane.

  Maurizio Costanzo