Prato - Il Arriva il Covid e il Metastasio cambia volto, modificando sul piano architettonico la platea, dove si sostituisce con un tavolino rotondo la poltrona destinata a rimanere vuota magari col burocratico cartello "Vietato sedersi". E crea una squadra di registi e attori destinati a produrre teatro e non solo durante la pandemia. 

CARTELLONE - Al momento è stato annunciato un cartellone fino a dicembre. https://www.metastasio.it/it/eventi/cartellone/momento-teatrale-20-21 con 12 spettacoli di prosa e musica distribuiti fra i quattro spazi cittadini: Metastasio, Magnolfi, Fabbricone e Fabbrichino. Altri 18 spettacoli sono in carnet fra gennaio e maggio e saranno presentati quando sarà meno aleatoria la possibilità di allestirli.

ABBONAMENTI - Creati mini abbonamenti valevoli per il periodo ottobre-dicembre, con varie tipologie privilegiando quelli con scelta degli spettacoli o a posto fisso. Lo schema sarà replicato fra gennaio e maggio 2021, se ci saranno le condizioni di presentare il cartellone  

RIDUZIONE DEI POSTI - La platea del Metastasio e del Fabbricone sono state ridisegnate da una equipe di architetti che ha modificato la sala, con poltrone a scacchiera e gli spazi destinati a restare vuoti riempiti con un tavolino rotondo. Al Fabbricone sono state impiegate le poltrone in esubero del Metastasio. "Siamo l'unico teatro in Italia assieme alla Fenice di Venezia che abbia modificato la sala, che sia intervenuto profondamente su architettura e arredamento della platea" dicono con orgoglio al Metastasio. La capienza calcolata su un terzo dei posti ufficiali è di 194 spettatori, vicinissima al tetto di 200 consentito sulla base dei decreti nazionali. Nei palchi si starà da soli o in gruppo in caso di familiari o conviventi.

LABORATORIO - "Abbiamo cercato di vivere l'emergenza non come un limite, ma come un'opportunità " spiega il direttore artistico Franco D'Ippolito. Il Metastasio ha assunto per il periodo ottobre-maggio, 5 registi e 10 attori che lavoreranno per realizzare in parallelo una produzione teatrale e programmi televisivi e radiofonici. L'obiettivo è lavorare sui tre fronti, uno sviluppato nei quattro teatri cittadini, gli altri all'interno della programmazione di Tv Prato e di Rete Classica.

RADIO E TELEVISIONE - Radio e Tv saranno infatti una sorta di assicurazione sulla vita in caso di nuovo lockdown: il Metastasio si garantisce la certezza di raggiungere il pubblico  anche nella malaugurata ipotesi di nuova clausura.  In tv con programmi di spettacolo ed intrattenimento e alla radio con radiodrammi  e teatro per sola voce. "Una risposta concreta sul piano  economico-sociale alla crisi occupazionale indotta dal lockdown - si sottolinea nel teatro pratese - Magari anche altri lo avessero fatto   anziché limitarsi alle lamentele per il lavoro che è venuto a mancare".