Ivo Landi e Livia Arrighini
Ivo Landi e Livia Arrighini

Prato, 7 dicembre 2020 - Sessantacinque anni trascorsi sempre insieme, poi arriva il Covid e il ricovero in ospedale per una coppia di anziani di Prato con la prospettiva di non rivedersi più. Invece, le cure e l’amore fanno miracoli e i due anziani si ritrovano proprio nella stessa stanza, con i letti affiancati, che quasi si toccano, al centro sanitario La Melagrana, attrezzato per ospitare i pazienti contagiati dal virus. Ivo e Livia si tengono la mano e questa foto, tenerissima, è stata scattata sabato dagli infermieri e poi inviata a uno dei figli della coppia.

"Quando gli infermieri mi hanno mandato la foto di babbo e mamma che si stringono la mano – racconta il figlio Andrea - è stato davvero emozionante, quasi non ci credevo. E’ la dimostrazione che i nostri genitori hanno una tempra fortissima e un grande amore l’uno per l’altro".

Chi sono Ivo e Livia? Ivo Landi ha 92 anni e per ben due volte i sanitari avevano detto ai figli, Andrea e Marco, che non aveva grandi speranze di uscire vivo dall’ospedale. La moglie Livia Arrighini, 88 anni a distanza di tre settimane è stata ricoverata anche lei per Covid. La coppia fino ad un mese fa viveva in piena autonomia nella loro casa del quartiere San Paolo. Ivo è sofferente di cuore, ha problemi di pressione, il diabete: insomma un quadro clinico complesso su cui ha messo lo zampino pure il Covid.

"Il babbo 28 giorni fa è stato ricoverato in ospedale per colpa dei suoi tanti problemi – racconta il figlio Andrea – e a quel punto è emersa anche la positività al Covid. La situazione non era per niente buona e i medici ci avevano fatto capire che non sarebbe uscito vivo. Invece, si è ripreso ed è stato trasferito una prima volta alla Melagrana dove però ha avuto un’emorragia. E’ quindi tornato in ospedale e ha superato anche la seconda fase critica, con stupore dei sanitari, così è rientrato in struttura. Invece la mamma una settimana fa ha avuto un’ischemia ed è risultata pure lei positiva al Covid. Dopo l’ospedalizzazione è stata ricoverata alla Melagrana e lì l’hanno sistemata nella stessa camera del babbo. Ora entrambi sono in via di guarigione".

Nel frattempo i figli Andrea e Marco, essendo stati a contatto con i genitori, sono finiti in quarantena e l’unico mezzo di comunicazione che hanno con il centro La Melagrana e con i genitori è il telefono. "Ringraziamo gli infermieri e il personale che ci informano e sopperiscono con le immagini al vuoto della nostra presenza. Hanno colto un attimo della loro vita veramente impagabile".