Giovanni Iannelli
Giovanni Iannelli

Prato, 9 ottobre 2019 - Morire in strada per seguire una grande passione, poi il gesto di generosità senza la minima esitazione da parte della famiglia, che ha autorizzato l’espianto completo degli organi (era questo il desiderio che Giovanni aveva espresso quando era in vita). In mezzo lo sgomento e il dolore di una città che si è stretta attorno alla famiglia Iannelli, insieme a quello dei tanti appassionati di ciclismo. E’ quello che è successo da sabato, il giorno della caduta in corsa di Giovanni Iannelli, 22 anni appena, e del conseguente, tremendo impatto contro un pilone in cemento durante la volata sul circuito di Molino dei Torti. Le condizioni del giovane ciclista apparvero subito disperate ai soccorritori. Nonostante gli sforzi dei medici, lunedì alle 10,30 Giovanni è morto.

Adesso la famiglia è in attesa del trasporto della salma dall’ospedale di Alessandria a Prato per l’ultimo saluto, che si terrà quasi sicuramente venerdì pomeriggio, forse in duomo. Una cerimonia che si annuncia molto partecipata. La giornata di ieri è iniziata presto. Alle sei del mattino l’equipe medica del nosocomio piemontese era già pronta a eseguire l’espianto di tutti gli organi, che così potranno essere messi a disposizione di altre persone, magari di altri giovani come Giovanni che ne hanno bisogno e che, chissà, da tempo sono in lista di attesa. Un gesto di generosità enorme, da parte della famiglia Iannelli, nei giorni più difficili.

L’operazione è durata alcune ore e nella tarda mattinata, terminato l’espianto di tutti gli organi (a eccezione delle cornee), la salma di Giovanni Iannelli è stata trasferita all’obitorio in attesa di essere portata a Prato.

Oggi sarà proprio il giorno del ritorno del giovane ciclista in città. La famiglia, infatti, ha confermato che questa mattina la Misericordia di Prato effettuerà il viaggio in Piemonte e una volta giunta all’ospedale di Alessandria provvederà a tutto prima di intraprendere il mesto di ritorno in città. La salma di Giovanni dovrebbe arrivare nella tarda mattinata o comunque nel primo pomeriggio di oggi.

Verrà esposta nelle cappelle del commiato nella sede storica della Misericordia, in via Convenevole. Molto probabilmente, a partire dal tardo pomeriggio, potranno iniziare le visite. Quello sarà il momento in cui i tanti amici potranno stargli ancora accanto un’ultima volta. I funerali di Giovanni Iannelli invece si dovrebbero tenere venerdì pomeriggio in duomo (ma non c’è ancora ufficialità in questo caso). E’ possibile che a celebrare la messa possa essere il vescovo, monsignor Giovanni Nerbini.

Intanto ieri Giovanni Iannelli è stato ricordato al Conservatorio San Niccolò, dove aveva frequentato le medie. E’ stata celebrata una messa per onorare la sua memoria e per stare vicini alla famiglia.