Padre separato (foto generica)
Padre separato (foto generica)

Prato, 23 febbraio 2016 - Un locale per padri separati. Sarà la nuova destinazione d'uso di un immobile di via Fiorentina, inutilizzato ormai da circa un anno. Lo ha deliberato oggi la giunta comunale di Prato, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali Luigi Biancalani. Le difficoltà economiche e sociali dei padri separati sono da anni al centro del'agenda politica pratese, data l'alta quantità di uomini in questa condizione in città. «Daremo una risposta a una necessità che ci è stata più volte sollecitata - spiega l'assessore Biancalani -. I padri separati potranno ritrovare un ambiente di vita idoneo, con una relativa autonomia, anche rispetto alla possibilità di ospitare i figli minori, come è nel loro diritto».

Nella struttura di via Fiorentina, attraverso la parziale riorganizzazione e ristrutturazione degli spazi interni, saranno creati 6 posti letto con il relativo spazio per ospitare i figli minori. L'immobile potrà essere concesso solo previo pagamento di un canone, di cui si faranno carico, a seconda dei casi, o i servizi sociali o i padri separati stessi. L'anno scorso, sempre a Prato era nata «Casa Francesco», la prima struttura toscana della Caritas per i padri separati.