Cap e Aci trovano l’intesa. Patto sul soccorso stradale

Prato non aveva un’autofficina convenzionata con l’Automobile Club d’Italia. Mazzoni: " Servizio ancora più capillare". Toscano: "Pronti a nuove sfide"

Una nuova partnership tra Cap e Aci per il soccorso stradale

Una nuova partnership tra Cap e Aci per il soccorso stradale

Prato, 18 giugno 2024 – Patto tra Cap e Aci per la nascita di una realtà impreditoriale. Le due imprese hanno deciso di unire le forze per realizzare a Prato un nuovo hub dedicato al soccorso stradale. Per Cap, la storica cooperativa della città, si tratta di una nuova frontiera imprenditoriale intrapresa all’alba dei suoi primi 80 anni di vita.

"La Cap è una realtà sempre attiva ed in cerca di nuove opportunità – spiega il presidente Federico Toscano – soprattutto per portare nuovo lavoro a Prato. Con Aci abbiamo già intrapreso dei percorsi condivisi nel mondo del soccorso stradale a Firenze e siamo pronti a raccogliere la sfida anche nella nostra città". Cap, tramite la sua società controllata OverTech Service, lavora dallo scorso anno nel soccorso stradale leggero e pesante con una sede ad Impruneta, attrezzature e formazione di personale specializzato oltre che ad aver sottoscritto accordi con Aci e Autostrade che le permettono di essere autorizzata ad operare su assi viari come l’A1 da Figline a Calenzano, la Fi-Pi-Li fino a Empoli e l’Autopalio da Firenze a Poggibonsi.

"Per Prato si tratta di un netto passo in avanti – sottolinea il presidente di Aci Prato, Federico Mazzoni -. Il territorio finora era privo di un’autofficina convenzionata nel circuito Aci per il soccorso stradale. Quindi per il recupero dei mezzi c’era la necessità di appoggiarsi ad aziende dei territori limitrofi. Adesso Cap andrà a colmare questo vuoto e noi offriremo un servizio ancora più capillare ai soci".

L’altra novità è l’ingresso dello stesso Mazzoni nel consiglio d’amministrazione di Aci Global Servizi Spa, la società operativa nazionale di Aci che gestisce il soccorso stradale. "L’ingresso nel cda sancisce la considerazione di Prato come provincia importante su scala nazionale per mobilità e servizi integrati – conclude Mazzoni - Siamo entrati dalla porta principale in una società così importante, avendo a fianco un partner molto forte come Cap".

L’apertura di un punto AciGlobal a Prato è il coronamento di un percorso di anni: "Abbiamo sostenuto un’azienda leader nel settore e orgogliosamente ancorata al territorio pratese – conclude il direttore di Aci Prato, Claudio Bigiarini -. Tutto questo, ne siamo certi, porterà a un innalzamento dei servizi per i soci Aci e per i cittadini della provincia di Prato".