REDAZIONE PRATO

Bugetti e la festa con la città. La neosindaca ‘parte’ da Roma: "La lotta ai tagli è la priorità"

L’appuntamento ieri al giardino Buonamici. Tanti gli esponenti Pd, da Fossi a Furfaro a Biagioni "Vanno scongiurate ulteriori sforbiciate. Penso a quei 600mila euro legati ai fondi Pnrr".

Bugetti e la festa con la città. La neosindaca ‘parte’ da Roma: "La lotta ai tagli è la priorità"

Quando arriva al giardino Buonamici ha gli occhi ancora luminosi di chi ha messo il suo mattoncino nella storia, Ilaria Bugetti: è lei la prima sindaca nella storia di Prato. "A distanza di una settimana la felicità è ancora enorme – confessa – ma cresce la responsabilità. Si sta entrando nel vivo". Ma dopo giorni di incontri (c’è una giunta da comporre), ieri sera la neosindaca ha voluto ritagliarsi un momento di festa con la città. Presente quasi tutta la vecchia giunta, l’ex sindaco Biffoni, Simone Calamai, che ha appena riconquistato senza fatica Montemurlo. E poi tanti esponenti del gotha del Pd: Marco Furfaro, deputato, Nicola Ciolini, ad di Estra e vicepresidente di Alia Multiutility (e per lui gli impegni potrebbero aumentare se accetterà il posto che in consiglio regionale è stato in questi quattro anni di Bugetti). E poi l’assessora regionale Monia Monni, il segretario toscano dem Emiliano Fossi, quello provinciale Marco Biagioni, l‘assessore regionale Stefano Ciuoffo, il portavoce regionale del Pd Diego Blasi. Poche parole, per Bugetti, giusto per sintetizzare le priorità: "La mia idea è di andare a Roma già nelle prossime settimane. Per questo voglio coinvolgere anche i nostri parlamentari. E’ importante capire come impostare il lavoro per scongiurare il rischio di ulteriori tagli. Penso alla scure da quasi 600mila euro sulla parte corrente del bilancio come assurda penalizzazione per aver ottenuto troppi fondi Pnrr; penso ai ristori per gli alluvionati che non sono arrivati; penso ai tagli sul fondo affitti e alla volontà espressa da tutti di rendere strutturale il contributo a sostegno della competitività del distretto tessile". Un pensiero speciale lo dedica a Biffoni, al segretario provinciale Biagioni e ai volontari che impegnati nel comitato elettore. Poi brindisi e musica, prima di riaprire l’agenda. Perché ora inizia la partita vera, quella del governo della città. E c’è una squadra da decidere.

m. c.