Black friday, istruzioni per l’uso. Se quest’anno, dopo la stretta della pandemia, un italiano su tre è pronto a cogliere l’opportunità della giornata odierna di super sconti che farà da apripista alla stagione dello shopping natalizio, per una spesa media di 144 euro a testa (dati Sw Confesercenti), la stragrande maggioranza dei negozi di vicinato fa muro compatto contro questa tendenza che arriva dagli Usa e che premia soprattutto grande distribuzione e vendite on line. I commercianti di Prato e provincia chiedono a una voce: "Regole per una concorrenza equilibrata"....

Black friday, istruzioni per l’uso. Se quest’anno, dopo la stretta della pandemia, un italiano su tre è pronto a cogliere l’opportunità della giornata odierna di super sconti che farà da apripista alla stagione dello shopping natalizio, per una spesa media di 144 euro a testa (dati Sw Confesercenti), la stragrande maggioranza dei negozi di vicinato fa muro compatto contro questa tendenza che arriva dagli Usa e che premia soprattutto grande distribuzione e vendite on line. I commercianti di Prato e provincia chiedono a una voce: "Regole per una concorrenza equilibrata".

Abbiamo, infatti, coinvolto nel giro di interviste anche i negozi di Vaiano, Montemurlo e Poggio a Caiano. Lisa Salvatore del vaianese Posh va diretta: "E’ dannosissimo per il commercio di vicinato, ne beneficia soltanto l’e-commerce, senza contare il fatto che non si tratta di un giorno solo, ma di quasi un mese di sconti più o meno reali, a un passo dalle vendite natalizie". Francesca Agnolucci dell’omonima gioielleria a Poggio a Caiano spiega: "Per il consumatore potrebbe essere un’opportunità, ma per noi commercianti no. Scontare merce nuova, arrivata da poche settimane, poco prima del periodo di festività non ha senso. Abbiamo alcuni marchi che lo fanno e ci adeguiamo, ma va a nostro sfavore. Le aspettative? E’ tornato un po’ di lavoro rispetto al 2020, c’è voglia di compere e ci aspettiamo un bel Natale".

"Inutile e lontano dalla mia visione commerciale – così Massimo Macchini di Privè a Prato, etichetta il Black friday – Vivo della mia clientela e se decido di fare una promozione, la voglio creare personalizzata sui clienti. Per i megastore o le catene di elettronica e telefonia lo posso capire, però per noi è assurdo a una settimana dal periodo natalizio, che quest’anno è ancora di più schiacciato sui saldi che partiranno il 5 gennaio".

Elisabetta Bessi del supermarket Prato Carni oggi farà uno sconto del 10% sulla spesa e dice: "E’ una promozione per il Black friday che fa Sigma in tutta Italia. Per noi è il primo anno e dallo sconto saranno escluse determinate offerte, ma in qualche modo la grande distribuzione ci costringe a tenere il passo. Credo che in questo momento chi gode maggiormente del fatto che la gente voglia uscire sia il settore della ristorazione".

Mario Caniglia di Anni Verdi a Montemurlo manifesta tutto il suo disaccordo: "Il Black friday? E’ una vergogna, che senso ha dare dei limiti a noi commercianti quando tutto è libero? Non è un sistema corretto, bisogna essere persone serie".

Anche Roberto Pieraccini di Salvadori in via Pomeria dissente: "Sono contrarissimo a quella che trovo un’americanata. Io stesso come utente non amo il Black Friday, magari nella grande distribuzione serve ad attirare compratori. Alcune nostre aziende lo presentano e noi automaticamente lo riportiamo alla clientela. Ma la nostra politica è quella di tenere i prezzi corretti, sempre".

Elena Duranti