Il collezionista Carlo Palli
Il collezionista Carlo Palli

Prato, 11 maggio 2021 - "Davanti a un fatto del genere, non si può altro che agire, mettendosi una mano sul cuore". È così che Carlo Palli spiega l’iniziativa che sta organizzando, in questi giorni, per raccogliere fondi da destinare al futuro del figlio di Luana D’Orazio, la giovane di 22 anni morta sul lavoro lo scorso 3 maggio a Montemurlo. L’operaia è stata risucchiata da un macchinario tessile e sulla vicenda è in corso un’inchiesta della Procura di Prato.

"Quello che è successo mi ha colpito moltissimo, non è possibile restare indifferenti. Proprio per questo ho pubblicato su Facebook un annuncio per raccogliere opere d’arte da mettere all’asta – aggiunge – il cui ricavato andrà al figlio di Luana. Una ragazza così bella che per costruirsi una vita migliore non ha esitato a rimboccarsi le maniche e a lavorare in un’orditura. Un esempio. E siamo rimasti tutti colpiti anche per un altro aspetto – dice ancora Palli – il modo in cui è accaduto. Fosse successo 40-50 anni fa quando le norme in materia di sicurezza sul lavoro erano scarse, ma nel 2021, è assolutamente inconcepibile. Fa sembrare che siamo rimasti all’età della pietra".

 

Carlo Palli, collezionista, curatore e titolare dell’omonimo archivio (una collezione unica in Italia, costituita da circa 15mila opere e testimonianze, riguardanti soprattutto i movimenti artistici degli anni ’60 e ’70) ha inserito sulle propria pagina social un avviso aperto a tutti gli artisti italiani per organizzare una grande vendita di opere d’arte contemporanea a favore del bambino, rimasto solo con l’amore dei nonni, che ha cinque anni.

Palli, che sta ancora mettendo a punto i dettagli dell’asta, sottolinea: "La raccolta è già cominciata. Parliamo di circa 100 opere, arrivate o in consegna, ma conto di arrivare a 200 in catalogo. Anche diverse aziende si sono fatte avanti. Ho pensato, anche parlando con il sindaco Biffoni a cui ho chiesto il patrocinio, che l’ideale sarebbe poter fare l’esposizione delle opere d’arte per permettere le offerte, lungo un periodo di almeno 10-15 giorni, per questo sto cercando il luogo migliore".

Gli artisti che volessero contattare Palli per inviare un’opera o gli eventuali sponsor dell’asta possono farlo via mail (pallicollection@gmail.com) oppure per telefono (3356221070). "Le opere dovranno essere importanti, meglio se né grafiche né disegni. Ci sono già dei nomi di richiamo tra i partecipanti – rivela il collezionista pratese – Inoltre vorrei coinvolgere i club service di Prato per la stesura di un bel catalogo con i pezzi che andranno all’asta e si potrebbe immaginare di tenere più aste con 20-30 opere per volta. I tempi? Bisogna fare alla svelta – conclude – con tempi più brevi possibile, sfruttando l’onda di commozione che la tragedia di Luana ha lasciato in tutti noi".