di Leonardo Montaleni Che la Toscana sia zona rossa, arancione o gialla non importa. Arte, cultura, musica saranno protagoniste in centro storico nel periodo natalizio, con varie iniziative pensate per coinvolgere i pratesi, anche a distanza nella peggiore delle ipotesi. Intanto, dal 3 dicembre, le luminarie saranno accese in tutta la città, considerando che per le frazioni il Comune ha indetto un bando da 63.000 euro, oltre ai soldi già spesi per addobbare il centro storico. E’indubbio, però, che il clima di incertezza regni sovrano, anche se con timido ottimismo aumentano le indiscrezioni secondo le quali, la prossima settimana la nostra regione potrebbe fare un piccolo passo avanti nella scala dei colori imposta dall’ultimo Dpcm del Governo, tornando zona arancione. Provando a cavalcare...

di Leonardo Montaleni

Che la Toscana sia zona rossa, arancione o gialla non importa. Arte, cultura, musica saranno protagoniste in centro storico nel periodo natalizio, con varie iniziative pensate per coinvolgere i pratesi, anche a distanza nella peggiore delle ipotesi. Intanto, dal 3 dicembre, le luminarie saranno accese in tutta la città, considerando che per le frazioni il Comune ha indetto un bando da 63.000 euro, oltre ai soldi già spesi per addobbare il centro storico. E’indubbio, però, che il clima di incertezza regni sovrano, anche se con timido ottimismo aumentano le indiscrezioni secondo le quali, la prossima settimana la nostra regione potrebbe fare un piccolo passo avanti nella scala dei colori imposta dall’ultimo Dpcm del Governo, tornando zona arancione.

Provando a cavalcare la speranza di trascorrere un Natale meno austero di quanto preventivato, pur senza eccessi e nel rispetto dei regolamenti anti-contagio, sono quattro i progetti che hanno ricevuto il contributo del Comune (40.000 euro in totale) presentando azioni per il rilancio del centro storico, nell’ambito del progetto "Noi che il centro" avviato in collaborazione con le associazioni di categoria e Sociolab. "Il bando è il risultato di un lavoro di condivisione cominciato all’inizio del 2020 per creare la cabina di regia di un nuovo modo di vivere il centro, al di là delle iniziative da organizzare", sottolinea l’assessore allo sviluppo economico, Benedetta Squittieri. "Uno strumento utile che creerà un effetto virtuoso, attivando iniziative e stimolando il senso di comunità. È un percorso partecipativo che valorizza i commercianti, gli artigiani, i negozianti e tutti quelli che frequentano, vivono o lavorano in centro". L’offerta è ampia e coinvolge un po’ tutte le associazioni, i consorzi e le attività che hanno a che fare con il centro storico. Dal 15 dicembre partirà "Vicoli d’arte", progetto nato dalla collaborazione di Confartigianato, Cna Toscana Centro, Palazzo delle Professioni, Unione Prato Imprese e Comitato Provinciale Area Pratese, che si propone di realizzare un percorso d’arte contemporanea all’aperto capace di unire dieci tra i principali vicoli del centro storico e coinvolgendo altrettanti artisti del territorio pratese. Il tema scelto per questa prima edizione è "La rinascita" e le opere resteranno esposte fino a metà giugno. Poi ci sarà "Pratarte: storia, cultura e commercio", progetto che comprende varie iniziative curate dai singoli protagonisti. Il consorzio Santa Trinita realizzerà un percorso floreale in via Santa Trinita grazie al coinvolgimento del "Giardino delle Fate" e allestirà il "Presepe nel Giardino" con installazioni a tema Natività realizzate dall’artista Mauro Ravalli. In piazza Ciardi il consorzio "Quelli di Piazza Ciardi e le Vie del Serraglio", allestirà "La Casa di Babbo Natale" per raccogliere le lettere di grandi e piccini e valorizzare tramite i social il quartiere con post e stories di residenti e visitatori.

Fonderia Cultart farà invece esibire al Chiesino 12 artisti pratesi e trasmetterà le loro performance in diretta sugli schermi televisivi delle attività commerciali del centro. Infine Artemia, Pratocultura e Farearte, in stretta collaborazione con il comitato di via Pomeria, realizzeranno quattro video di percorsi alla scoperta del centro, coinvolgendo comitati, consorzi e negozi storici. Il terzo progetto è "Prato Centro-Museo a cielo aperto": Condominio Lippi e Quelli di Piazza Ciardi propongono l’installazione di 22 tarocchi, opere di Gerardo Paoletti, per le vie del centro. Ogni opera sarà collocata all’interno di un percorso per valorizzare attività commerciali e luoghi precisi, con tanto di mappa interattiva online per individuare le varie carte e accedere tramite Qr Code applicato su di esse al loro apparato di informazioni. L’ultimo progetto è "Alla scoperta di Prato", una caccia al tesoro per famiglie e bambini organizzata dall’associazione Il Cantuccino tramite forex appositamente posizionati nei vicoli e nelle vie del centro.