Una volante della polizia (foto d'archivio)
Una volante della polizia (foto d'archivio)

Prato, 11 agosto 2020 - Nel pomeriggio di lunedì 10 agosto, il personale della Polizia di Stato, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, ha arrestato un quindicenne marocchino, con numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e inerenti lo spaccio di stupefacenti.

La misura cautelare è stata emessa nei confronti del giovane in quanto ritenuto responsabile di due rapine a Prato, rispettivamente in zona San Paolo nella notte del 7 e in zona Tobbiana nella tarda serata dell'8 luglio scorsi, a danni di cittadini cinesi. In entrambi gli episodi il minore aveva sorpreso le vittime mentre tornavano a casa, nel primo caso bloccando una donna in un condominio, picchiando sia lei che il marito che aveva provato a difendersi, per poi appropriarsi della borsa della donna, contenente anche circa 300 euro.

Nel secondo episodio, la vittima è stata un'altra donna di origine cinese la quale, in compagnia dei suoi due figli adolescenti, era stata aggredita in strada e derubata di circa 250 euro. La Squadra Mobile di Prato è riuscita a identificare il giovanissimo rapinatore. Nei confronti del quindicenne, irregolare e senza figure adulte di riferimento sul territorio, nonchè già colpevole di altri reati, è scattato l'ordine di carcerazione da parte dell'Autorità Giudiziaria. Il giovane è stato rintracciato e tratto in arresto dalla Squadra Mobile di Prato.