
Stefano Zenni: è sua la direzione artistica del festival MetJazz di Prato in programma dal 20 gennaio
Festeggia trent’anni MetJazz, tra i festival jazz più importanti in Italia, e per l’occasione rilancia il suo valore raddoppiando durata e appuntamenti. "Is that Jazz? Trent’anni di musica a Prato" è il titolo di questa edizione, con la direzione artistica di Stefano Zenni. Sei concerti nel cartellone principale tra Metastasio e Fabbricone (tutti di lunedì alle 21) e una nuova sezione "MetJazz nella città", con otto eventi tra musica, film e conferenze in altri spazi di Prato, come il Pecci e il Museo del Tessuto.
L’apertura sarà il 20 gennaio al Metastasio con un doppio concerto: sul palco nella prima parte l’organista toscano Matteo Addabbo, con Andrea Mucciarelli alla chitarra e Andrea Beninati alla batteria; nella seconda il trio di Giovanni Falzone (alla tromba), con Giuseppe La Grutta al basso elettrico e Andrea Bruzzone alla batteria, proporrà composizioni originali in cui aleggia lo spirito vibrante e rivoluzionario di Jimi Hendrix. Il 27 gennaio al Fabbricone il trio The Elephant, ovvero Gabriele Mitelli, Pasquale Mirra e Cristiano Calcagnile, tra gli improvvisatori più spregiudicati e fantasiosi del nostro jazz.
Il 17 febbraio al Metastasio, in esclusiva italiana, c’è Amaro Freitas, una delle figure più originali del pianismo contemporaneo tra jazz e tradizione afrobrasiliana. Il 10 marzo al Metastasio due giganti del jazz del contemporaneo: il chitarrista beninese Lionel Loueke e il contrabassista inglese Dave Holland, con l’album United. Il concerto "For a While... Profumo di Violetta", il 24 marzo al Metastasio, segna la collaborazione tra il sassofonista e clarinettista Gianluigi Trovesi e la Camerata strumentale di Prato: un viaggio nella storia dell’opera, da Purcell a Puccini. Finale il 14 aprile al Metastasio, con la contrabbassista Silvia Bolognesi, insieme alla straordinaria voce di Eric Mingus, figlio d’arte.
Due gli appuntamenti da citare per la sezione "MetJazz nella città". Il primo è quello del 7 febbraio alle 21 al Museo del Tessuto con un duo spagnolo pluripremiato, tra i più trascinanti, eclettici e gioiosi della scena europea, ovvero la cantante Magalí Sare e il contrabbassista Manuel Fortià. Il secondo il 9 marzo alle 11 al Pecci con il batterista Jeff Ballard e il suo affascinante concerto L’arte della percussione, in esclusiva italiana.
I biglietti del festival sono in vendita da oggi: si possono acquistare on line sul sito del Metastasio o direttamente in teatro; per i concerti principali l’ingresso costa 20 euro, ridotto a 15 per soci Coop; un biglietto speciale a 13 euro per gli under 25.