Torre serbatoio, ultimo atto. C’è il piano per demolirla: "Lavori entro l’estate"

Dopo numerosi rinvii, la scuola Sant’Anna oggi inoltrerà la documentazione a Rfi. Il nuovo progetto con le modifiche chieste dal gestore delle ferrovie.

La celebre torre serbatoio resterà in piedi ancora per diversi mesi. Forse fino ad agosto, poi, salvo nuovi imprevisti e cambio di piani, sarà rasa al suolo. Dunque nuovi programmi per il fine vita di uno dei simboli di Pontedera, la nota torre che dall’alto svetta sulla città mostrando il logo della Piaggio. Nata come “vasca“ anticendio per la fabbrica, poi cadde in disuso con l’entrata in vigore delle nuove normative sulla sicurezza, e soprattutto perché l’area passò di mano alla Scuola Sant’Anna che adottò un nuovo sistema antincendio. Dopo anni di oblio, nel 2019 fu deciso il suo destino: demolirla. Una scelta sofferta ma inevitabile visto che per tirarla giù serviranno circa 300mila euro, mentre per ristrutturarla e renderla idonea alle leggi antisismiche servirebbe oltre un milione. Troppo per le tasche della Scuola Sant’Anna e per il Comune chiamato in causa per un possibile salvataggio. Così, si è arrivati a un complicato progetto di demolizione che è stato modificato più volte per andare incontro alle esigenze di Rfi, il gestore della rete ferroviaria che corre a poca distanza dalla torre.

In un primo momento la demolizione doveva essere portata a termine dai robot appesi a lunghi bracci. Scelta poi bocciata da Rfi per il rischio di urtare la linea elettrica. Così ha prevalso la "classica demolizione con impalcatura e le operazioni che procederanno dall’alto al basso", spiega Francesco Buono, ingegnere a capo dell’area tecnica della Sant’Anna. Una demolizione che doveva essere portata a termine tra luglio e agosto della scorsa estate ma che è stata stoppata per rivedere alcune procedure. "Proprio domani (oggi ndr) – aggiunge Buono – invierò a Rfi la documentazione finale richiesta".

E con questo passaggio si dovrebbe chiudere l’iter burocratico per poi vedere arrivare gli operai. Ma quando? "La demolizione è prevista per la prossima estate in agosto quando l’attività dei laboratori si ferma – conclude l’ingegnere – ma non è detto che se l’impresa che presto individueremo, sarà in grado di fare alcune tipi di interventi, potremmo ipotizzare l’intervento anche qualche mese prima". Il conto alla rovescia per la torre è davvero iniziato.