REDAZIONE PONTEDERA

Summit sulla geotermia. Vertice e sos dei sindacati. Fase decisiva di confronto

Intorno al tavolo i rappresentanti delle tre province di Pisa, Grosseto e Siena. Allerta delle categorie: "La negoziazione in atto è un tema cruciale per il futuro". .

Le ciminiere di Larderello

Le ciminiere di Larderello

VALDICECINA

Si è tenuta a Larderello la riunione del coordinamento regionale geotermico Filctem-Cgil.

Alla riunione, oltre ai rappresentanti dei lavoratori delle tre province di, Pisa, Grosseto e Siena, hanno partecipato il responsabile del settore elettrico della segreteria regionale, il segretario generale regionale della Filctem, i segretari della Filctem Cgil di Pisa, Siena e Grosseto e il segretario regionale Cgil responsabile del settore energia. Un summit sulla verifica dello stato della trattativa tra Enel e Regione per il rinnovo delle concessioni geotermiche. La trattativa, arrivata ad una fase decisiva del confronto, ha l’obiettivo di rinnovare le concessioni geotermiche in scadenza, senza il ricorso ad una procedura di gara, attraverso una trattativa diretta con Enel Green Power, attuale concessionario delle licenze, a valle della presentazione di un piano di investimenti sul settore per i prossimi 20 anni.

"La negoziazione in atto tra la Regione e Enel Green Power è un tema cruciale per il futuro del settore geotermico e le criticità emerse, riguardo alcuni aspetti legati alle ricadute socio economiche nei territori geotermici, evidenziano la necessità di trovare un giusto equilibrio tra gli interventi richiesti dalla Regione a beneficio dei Comuni geotermici e del territorio regionale, lo sviluppo del parco-centrali e le esitazioni fin qui dimostrate da Egp - spiega la nota del sindacato - riconosciamo un ruolo fondamentale al potenziamento della produzione geotermica e lo sviluppo del parco-centrali, che dovrebbe rappresentare la priorità nella discussione con Egp. La gestione integrata della geotermia, che da sempre ha caratterizzato questo settore, è un valore aggiunto non solo da preservare, ma anche da potenziare, coniugando le esigenze delle popolazioni locali con un consistente aumento delle risorse occupate, dirette e indirette, e ricadute socio economiche significative sui territori geotermici, attraverso un’equa redistribuzione dei proventi ricavati da Egp dalla produzione geotermoelettrica".

La speranza è che si possa arrivare a una proroga delle concessioni. "La trattativa deve concludersi rapidamente, portando al raggiungimento del massimo risultato possibile, ragionevole e equo per entrambe le parti - riprende Filctem - Crediamo che in questo momento nessuno si possa prendere la responsabilità politica di far fallire l’accordo, con l’avvio di una procedura di gara, i cui esiti potrebbero rivelarsi problematici per l’intero settore, sia per le lunghe tempistiche necessarie all’espletamento delle procedure di gara, sia per le concrete difficoltà di trovare partecipanti idonei, con significativa esperienza pregressa nel settore. Qualora i risultati dalla trattativa in corso dovessero evidenziare ulteriori problematiche, rispetto a quelle già presenti, che possano seriamente mettere in discussione il rinnovo delle concessioni, sarà necessario, come purtroppo è già successo in passato, chiamare i lavoratori e le popolazioni della zone geotermiche a manifestare apertamente le loro preoccupazioni, richiamando Egp e la Regione alle proprie responsabilità".

Ilenia Pistolesi