Santi al lavoro per la giunta: "Pronta entro fine mese". Piccicuto probabile vice

La vittoria per soli 20 punti: "Mi auguro che possa crearsi un clima collaborativo". Moschi fuori: "Ho lavorato per la squadra e non per accaparrare preferenze".

Santi al lavoro per la giunta: "Pronta entro fine mese". Piccicuto probabile vice

Santi al lavoro per la giunta: "Pronta entro fine mese". Piccicuto probabile vice

VOLTERRA

Un esito elettorale che dà subito un contorno certo: Volterra è una città spaccata politicamente in due. I soli venti voti di scarto fra il rieletto sindaco Giacomo Santi e la sfidante Francesca Giorli disegnano infatti un quadro tutt’altro che netto nel perimetro politico: il civismo è vivo e vegeto e Giorli è stata la prima candidata donna, in città, a un passo dal diventare sindaco. Vien da sé che l’analisi del contesto in cui è maturato il verdetto, quindi lo scarto di soli 20 voti tra le liste al duello, può essere inquadrato nella lettura data dal sindaco Santi. Ovvero, la sfida diretta tra due sole liste in campo ha finito per creare una polarizzazione.

"E lo ribadisco - dice Santi - lo scontro diretto polarizza i voti. Adesso mi auguro che possa crearsi un clima collaborativo con tutti gli enti e le istituzioni della città dal momento che con alcuni di essi, negli ultimi 5 anni, la collaborazione non è stata fattiva" Il sindaco Santi proclamerà la giunta entro fine mese: "Sono stati eletti quattro candidati nuovi, quattro della precedente legislatura - sottolinea - la giunta sarà per metà composta da nuovi eletti e da eletti che hanno ricoperto già incarichi amministrativi". Entro la prossima settimana, invece, la nomina del vice sindaco: casella che con certezza quasi granitica sarà ricoperta da Angela Piccicuto, 226 preferenze, le più alte della lista confermata in maggioranza. Sul fronte della Coalizione Civica, la più votata è Rossella Cambi (262 preferenze, le più alte di tutta la tornata elettorale), seguita da Emiliano Raspi (237 preferenze).

Paolo Moschi incassa 143 preferenze, ma non bastano a entrare in consiglio comunale. Quindi, dopo 15 anni filati passati sia in maggioranza che all’opposizione, non tornerà a sedersi sugli scranni di Palazzo dei Priori.

"Ho lavorato per la squadra e non per accaparrare preferenze, pur avendone prese in numero maggiore rispetto a alcuni eletti in maggioranza - commenta Moschi, primo dei non eletti della Coalizione Civica- come lista civica nutriamo dubbi sull’esito del voto. Santi non ha vinto, ha prevalso. E metà della città non è dalla sua parte".

I.P.