L'assessore Remaschi
L'assessore Remaschi

Pontedera, 6 aprile 2018 - Una manciata di mesi fa, scritte contro il Pd e la caccia erano apparse, minacciose, a San Miniato. Poi in altre località de Comprensorio del Cuoio. Oggi una scritta vergata con una bomboletta spray nera  - come in tutti gli altri casi - è apparsa sulla barriera antirumore lungo strada regionale 439 tra Pontedera e Calcinaia, in provincia di Pisa, ed è un attacco alla nuova legge regionale sulla caccia e all’assessore che l’ha ispirata. «Remaschi a morte, cacciatori al rogo» è il messaggio lasciato dall’anonimo e minaccia l’assessore all’Ambiente, Marco Remaschi, che ha lavorato al provvedimento di contenimento degli ungulati. Immediata la solidarietà a Remaschi espressa dai tre consiglieri regionali del Pd: «Noi - scrivono i consiglieri regionali Pd Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni in una nota - siamo sempre disponibili al confronto con tutti, ma non accettiamo e non accetteremo mai la violenza sotto alcuna forma. Per questo esprimiamo ferma condanna per le parole rivolte all’assessore Remaschi. Ci troviamo sempre più spesso, purtroppo, a commentare gesti vili che non appartengono a una civile dialettica: non è diffondendo parole di odio che si manifesta la contrarietà a un?idea o una pratica, ma sempre con rispetto e senso civico. All’assessore va la nostra solidarietà». La Provincia di Pisa è ad alta densità di doppiette. Nonostante la crisi abbia fatto sentire il suo morso, i cacciatori sono oltre 9mila grazie a nuovi innesti di donne e giovanissimi