ORENTANO di Carlo Baroni "Volevano costruire una famiglia e trasferirsi in Ucraina". Questo sapeva la signora Inna, la madre di Khrystyna Novak, 29 anni, la ragazza che da pochi mesi viveva nell’orentanese, e che non da più notizie di se da dieci giorni. Noi riusciamo a parlare con Inna grazie ad un ponte straordinario: Rada Garmash, una connazionale che vive a Brescia e che si sta dando da fare per aiutare questa donna, che vive a migliaia di chilometri e non può muoversi a causa del Covid, per ritrovare sua figlia che sembra essersi volatilizzata. Ma cosa aveva portato Khrystyna in Italia? "Ha deciso di venire in Italia come turista con un permesso di tre mesi, per fare qualche...

ORENTANO

di Carlo Baroni

"Volevano costruire una famiglia e trasferirsi in Ucraina". Questo sapeva la signora Inna, la madre di Khrystyna Novak, 29 anni, la ragazza che da pochi mesi viveva nell’orentanese, e che non da più notizie di se da dieci giorni. Noi riusciamo a parlare con Inna grazie ad un ponte straordinario: Rada Garmash, una connazionale che vive a Brescia e che si sta dando da fare per aiutare questa donna, che vive a migliaia di chilometri e non può muoversi a causa del Covid, per ritrovare sua figlia che sembra essersi volatilizzata. Ma cosa aveva portato Khrystyna in Italia? "Ha deciso di venire in Italia come turista con un permesso di tre mesi, per fare qualche esperienza", dice la madre.

L’ha fatto in estate, quando le frontiere si erano riaperte, e la pandemia aveva consentito di allentare le misure. "Aveva conosciuto da poco questo uomo e si era innamorata, insieme erano stati in Ucraina e l’aveva anche presentato alla famiglia", aggiunge Inna. "Con me Khrystyna aveva un rapporto stretto, eravamo come amiche – prosegue – ci sentivamo continuamente".

Poi però quel filo si è interrotto. Bruscamente. Ed il iniziato il dramma per la famiglia della 29enne. Khrystyna diventa una sorta di fantasma, nessun contatto telefonico, cellulare spento e anche le amiche non riescono più a contattarla. Cosa può essere successo a questa bella ragazza? La preoccupazione è tanta, i giorni stanno passando velocemente, inoltre questi sono tempi resi ancora più difficili e pericolosi dal dilagare del contagio. Khrystyna è andata a vivere da un’altra parte? E perché non far sapere niente alla madre? Qualcosa la tormentava? Qualcuno le fatto del male o è in difficoltà e non riesce più a mettersi in contatto? Impossibile non chiederselo. Domande, però, che graffiano il cuore della mamma e del fratellino che neanche possono salire su un’aereo e venire qui, a cercarla. Khrystyna "scompare" dai contatti con la famiglia dopo che il fidanzato ha avuto problemi con la giustizia. Solo lui. Non lei. "Khrystyna non sapeva degli “affari“ del suo ragazzo – dice la madre –. Ed è rimasta scioccata quando è successo tutto".

C’entra qualcosa questo accadimento nella scomparsa della ragazza? Il mistero comincia qui. Sulla vicenda, una volta scattata la segnalazione alla Polizia, prima della connazionale Rada Garmash che ha raccolto il grido d’aiuto del genitore, e poi della signora Inna, è oggetto d’indagine. La Prefettura ha avviato le procedure di rito e di legge previste nei casi di scomparsa. Ma ci sono, si apprende, anche approfondimenti in corso da parte della Polizia.

Forse solo scavando nella pur breve parentesi di permanenza in Italia e in Valdera della giovane, le eventuali conoscenze, il contesto in cui viveva, sarà possibile ricostruire, magari, cosa può aver indotto la 29enne a scomparire. Non è escluso che gli inquirenti, anche se è evidente che lui non può entrarci con la scomparsa della 29enne, potranno attingere particolari sulla vita della ragazza proprio da quell’uomo di cui si era innamorata – l’unico qui in Italia che forse la conosceva bene – e che aveva dovuto seguire i poliziotti lasciando lei da sola a casa. Le tracce di Khrystyna si perderebbero, si apprende, nelle ore successivive quel fatto. Dov’è andata? E’ scappata da qualcosa? Interrogativi che si ripetono anche qui, come in un copione, in tutti i casi di scomparsa. Dove i misteri tingono di giallo l’ingresso di ogni persona nel pianeta degi "invisibili".