Roberta Casciano, del Comune di Pontedera, e il vicesindaco Angela Pirri
Roberta Casciano, del Comune di Pontedera, e il vicesindaco Angela Pirri

Pontedera, 10 agosto 2018 - Premiata la creatività e l’originalità. Saranno cinque le attività commerciali che otterranno il finanziamento comunale previsto dal bando per l’apertura di nuovi negozi in centro. Il bando, che era stato lanciato a marzo, si pone l’obiettivo di incentivare l’apertura di nuove attività. Sono stati presentati ieri mattina in conferenza stampa i cinque progetti selezionati. In particolare saranno: in via Palestro un negozio, dal vivo e in e-commerce, di abbigliamento per bambini con capi di cotone biologico, certificato Gots, ovvero un attestato su tutta la linea di filiera, ideale anche per chi ha delle allergie. In via del Teatro aprirà un’attività di prodotti cosmetici con le novità internazionali che si propone di attivare al suo interno corsi di formazione per esperti del settore e per privati.

Tra le nuove aperture ci sarà anche una libreria meditativa, in via Rossini. Sarà un luogo dove si potranno trovare libri nuovi e usati, anche di piccole case editrici, e dove si potrà assistere a mostre, presentazioni, performance e corsi vari magari sorseggiando un bicchiere di vino. «Il nostro intento – ha spiegato la vicesindaca Angela Pirri – è stato quello di puntare a idee che fossero innovative, particolari. Insomma far aprire a Pontedera attività che in altri posti non ci sono».

In via Gotti c’è chi si propone di fondare un luogo dove insieme all’oggettistica vintage, nuova e usata, si possano trovare anche corsi ed eventi particolari. Il fondatore è un traduttore di inglese e francese e a Pontedera, nella sua attività, si propone di istituire corsi di moda e outfit. «Quando ho letto questo progetto – continua la Pirri – ho pensato che i turisti che vengono al Museo Piaggio potranno seguire un corso di stile italiano nella propria lingua». L’altro negozio sarà una vera e propria spa per quadrupedi, sorgerà in Via Belfiore e offrirà i servizi che ruotano intorno alla toelettatura.

«Il Comune darà a ogni imprenditore 2500 euro ad apertura effettiva – continua –. Non vedono l’ora di cominciare. Ne approfitto per fare un appello ai proprietari dei fondi sfitti, ricordatevi che non siamo a New York e che non ha senso avere i prezzi della Grande mela. Con costi accessibili si possono tenere botteghe di eccellenza, con prezzi alti si avvicinano a Pontedera soltanto le catene».