Gli organizzatori
Gli organizzatori

Pontedera, 20 aprile 2019 - Leonardo  da Vinci si accomoderà virtualmente nel seggiolino dietro, seduto sullo scooter «Mp3» Piaggio con il vento in faccia a scuotere i lunghi capelli. E’ l’itinerario di una vita, alla ricerca di orme e testimonianze, quello che Alessandro Agostinelli – scrittore e direttore del ‘Festival del viaggio’ – condurrà in 12 tappe. Da Pontedera al castello di Clos-Lucé nella cittadina di Amboise in Francia per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo. Sei fermate in Italia, altrettante oltre le Alpi con focus nelle città dove il genio toscano ha soggiornato o comunque ha lasciato un segno: Firenze, Milano, Avignone e così via. Una settimana in sella del motorino Piaggio fra piccoli borghi e incontri con ospiti illustri: il sindaco Dario Nardella a Firenze, lo storico Franco Cardini o il fisico Guido Tonelli. Ogni giorno il tour sarà raccontato, attraverso video ad hoc, sul blog di viaggi ‘Atlante’ sul sito dell’Espresso.

«Un'intuizione  – è visibilmente emozionato Alessandro Agostinelli – per rendere vivo Leonardo da Vinci non solo con il pensiero ma anche con l’azione. Ecco, ci mettiamo sulla sua strada in un itinerario lungo 2mila chilometri». Che si concluderà il 2 maggio in Francia ad Amboise dove andranno in scena le celebrazioni ufficiali della morte del genio di Vinci con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con il ‘collega’ francese Emmanuel Macron. «E’ il viaggio di una vita – fa eco l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – Andate in Francia a raccontare che Leonardo da Vinci è ancora vivo in Toscana: lo possiamo ritrovare fra le tante eccellenze dei nostri paesi in termini di bellezza, estetica e meccanica».

Non a caso molti gli sponsor sono tutti della zona: da Piaggio ad Arca (che offrirà un camper per avere una stazione mobile così da avere un posto fermo per montare i video), fino all’azienda di cosmetici «Pascal» di Vinci. I vestiti, infine, saranno offerti dallo stilista e designer Alviero Martini. «Con questo tour – assicura Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica – sarà valorizzata anche la Toscana lontana dalle grandi rotte. Ed è questo che vogliamo: un turismo di qualità più lento e sostenibile. Un turismo legato, in qualche misura, anche alla nostra innata capacità di inventare guardando non solo al passato ma anche al futuro». Il viaggio avrà inizio dal Museo Piaggio. «Sarebbe stato banale proporvi una Vespa – chiosa Riccardo Costagliola, presidente del Museo Piaggio – ma invece abbiamo voluto affidarvi l’Mp3: uno scooter unico, una grande invenzione del nostro tempo che in tanti provano, senza successo, a copiarci». Geniale, appunto.