Ponte sull’Era. Riapertura entro fine settimana

Il ponte che collega Ponsacco a Val di Cava potrebbe riaprire alla fine della settimana dopo i lavori di sistemazione necessari a garantire la sicurezza. La chiusura era stata causata da un camion che aveva superato il limite di peso consentito. La riapertura del ponte è attesa da tempo ed è considerata un'opera strategica per il collegamento dell'area con il centro di Ponsacco.

Il ponte che collega Ponsacco capoluogo alla frazione di Val di Cava potrebbe riaprire alla fine di questa settimana. "In questi giorni – si legge su un avviso pubblicato dal Comune – si concluderanno i lavori necessari alla riapertura in sicurezza del ponte sull’Era. Al momento sono già state eseguite le prove di carico, fatta la sistemazione dei giunti e la riasfaltatura di alcuni tratti della carreggiata. Rimane da installare i guard rail e sistemare la segnaletica verticale e orizzontale. Salvo imprevisti la riapertura è prevista entro la fine di questa settimana". Tra pochi giorni dovrebbe quindi riaprire il ponte che collega via Maremmana con via Chiavaccini. La chiusura si era resa necessaria dopo che il 23 gennaio un autoarticolato, dal peso complessivo di 40 tonnellate, ha oltrepassato il ponte nonostante il limite di 3,5 tonnellate. Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti subito nelle giornate successive, il ponte non ha subito danni strutturali. L’attesa per la sua riapertura è dipesa però dall’arrivo dei materiali necessari per eseguire degli interventi superficiali sui giunti e per ripristinare i varchi. Si tratta di un’opera strategica per il collegamento dell’area che guarda a Palaia, Treggiaia e Val di Cava con il centro di Ponsacco. Il ponte è stato più volte al centro di dibattiti pubblici e politici. Oggetto della polemica anche i recenti restringimenti installati da circa un anno per impedire proprio l’attraversamento dei veicoli più pesanti. Il limite delle 3,5 tonnellate, invece, è stato inserito a febbraio 2021 a seguito del resoconto dell’indagine commissionata a uno studio d’ingegneria. Gli esperti, dopo il monitoraggio, dissero che il ponte avrebbe avuto bisogno di un consolidamento. Un’indicazione per interventi non urgenti, ma che da allora ha comportato delle modifiche al traffico.