Parcheggio, l’ascensore è realtà. E spunta una nuvola artistica per sedersi e ammirare il paesaggio

Inaugurato l’accesso alla città dall’area sosta. I lavori hanno eliminato le barriere architettoniche

Parcheggio, l’ascensore è realtà. E spunta una nuvola artistica per sedersi e ammirare il paesaggio

A sinistra, l’ascensore inaugurato ieri. E sotto gli studenti che hanno realizzato la seduta nuvola, una seduta posizionata nel nuovo accesso alle mura. L’installazione servirà per ammirare il paesaggio

VOLTERRA

Abbattere le barriere architettoniche e permettere un accesso più semplice alla città. Ieri mattina sono stati inaugurati la scala e l’elevatore del Gioconovo. Un evento che è stato preceduto dalla presentazione del progetto Nuvolaterrae, la panchina a forma di nuvola pensata e realizzata dagli studenti del Liceo Artistico IIS Carducci di Volterra. Un’opera che è stata compiuta in due lotti: il primo ha visto la realizzazione del marciapiede e delle scale, e il secondo per l’installazione dell’ascensore.

"Un’opera attesa – ha detto il sindaco Giacomo Santi – che ha visto la realizzazione del marciapiede di collegamento tra l’area del parcheggio del Gioconovo e il marciapiede verso Vallebona, e poi le due rampe contrapposte che, salendo dai due parcheggi laterali, permettono una più immediata fruibilità costituendo, contemporaneamente, un invito a inoltrarsi all’interno delle mura medievali alla scoperta della città murata. Infine è stata realizzata una passerella metallica sospesa che porta a una piattaforma elevatrice che permetterà di raggiungere il sottopasso a persone con impedimenti fisici e non, per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per lo stesso motivo è stato ampliato l’accesso al tunnel da 78 cm. agli attuali 90 cm". Un investimento complessivo di oltre 200 mila euro finanziate quasi interamente con la legge 160/2019 per le annualità 2020 e 2021. "Un ringraziamento va ai progettisti: – continua il primo cittadino – Studio di architettura Archigraph, Emanuela Veracini e per la parte strutturale Graziono Perugi. E alle ditte costruttrici che hanno lavorato al progetto. Grazie ai ragazzi e alle ragazze del nostro istituto per aver ideato Nuvolaterra, una seduta che permette ai visitatori di ammirare il panorama prima di addentrarsi nella città. Un’idea nata dal confronto attivo con i progettisti". Nuvolaterrae evoca e comprende l’idea della nuvola insieme al volo e alla terra; inoltre crea una suggestione richiamando l’antico nome etrusco della città, Velathri.

"Siamo molto felici di aver partecipato e contribuito alla realizzazione del progetto – raccontano i ragazzi della 4B del liceo artistico –. Questa esperienza ci ha dato la possibilità di lavorare insieme e di crescere non solo da un punto di vista individuale, ma collettivo, insegnandoci a considerare più punti di vista, a guardare oltre noi stessi, a collaborare e accogliere le idee di tutti. È stata inoltre un’importante esperienza formativa perché abbiamo avuto la possibilità di maturare artisticamente, aggiungendo ulteriori conoscenze tecniche al nostro bagaglio culturale". La forma infine suggerisce l’idea del sogno, come se sedendosi sull’opera realizzata dagli studenti ci si potesse proprio sedere su una vera nuvola.