PalaAcqua, l’ultimo miglio. Cantiere entro febbraio. Ortofrutticolo in alto mare

L’ok definitivo al progetto subito dopo Befana, ma rimangono molte incognite per il mercato dell’ortofrutta e sul piano B nella tensostruttura in zona Cineplex.

PalaAcqua, l’ultimo miglio. Cantiere entro febbraio. Ortofrutticolo in alto mare

I lavori preparatori alla realizzazione della nuova piscina (Foto Bongianni/Germogli)

Entro il 31 dicembre sono attese le integrazioni richieste al progetto esecutivo e per i primi giorni del nuovo anno, al massimo subito dopo l’Epifania, è attesa l’approvazione finale in modo da consegnare i lavori del nuovo PalAcqua entro il mese di gennaio, con la relativa apertura del cantiere. Da Palazzo Stefanelli sono sicuri. "Ci siamo, manca davvero poco" assicurano. Insomma, a breve le ruspe si metteranno a lavoro in via Pacinotti, nel cuore di Fuori del Ponte, dove nascerà la nuova piscina coperta. Ma se il capannone che per anni ha ospitato il Carnevale dei Ragazzi, la pugilistica Mazzinghi e la ginnastica Stella Azzurra, e che dovrà essere abbattuto per lasciare spazio al nuovo impianto sportivo, è già stato sgomberato, i locali del mercato ortofrutticolo comunale, anche questi destinati a macerie, stanno ancora ospitando le aziende che ogni mattina aprono le porte ai clienti che comprano frutta e verdura.

E la preoccupazione dei dipendenti del mercato per il loro futuro sollevato pochi mesi fa, in parte, si è trasformata in realtà. Una delle tre aziende che operavano nel mercato poche settimane fa ha chiuso battenti e tre persone sono rimaste senza lavoro. Le altre due, le ditte Becuzzi e Dolfi, stanno continuando a lavorare regolarmente in via Pacinotti, aprendo, come ogni mattina, i cancelli dalle 5.30 alle 9-9.30. Ma se è vero che quando aprirà il cantiere – tra un mese circa, come confermato da Palazzo Stefanelli – si partirà con recinzioni e abbattimento del capannone di via del Gelso e che quindi un altro po’ di tempo per organizzarsi alle ditte può essere dato, è vero anche che adesso il countdown è agli sgoccioli.

"Ad oggi non sappiamo ancora dove, come e quando ci trasferiremo" spiega Riccardo Becuzzi, presidente di quella Cooperativa Mercato che in questi giorni andrà scomparendo. A settembre 2022 infatti il Comune aveva comunicato alla cooperativa Mercato la rescissione del contratto. La proposta l’amministrazione comunale l’ha fatta. Una tensostruttura da montare in piazza del mercato (dove venne montato l’hub vaccinale) capace di ospitare le due aziende rimaste, garantendo 30 anni di suolo pubblico gratuito ma le spese di affitto della struttura sarebbero a carico delle aziende. "È un sacrificio economico enorme – dice Becuzzi, che rappresenta anche una delle due ditte rimaste – ed inoltre ci vorrà tempo per allestirla, almeno 60 giorni. È una tensostruttura particolare, con le celle frigo. Prima di capire dove e come ci sposteremo, c’è da capire ancora tante cose".

Luca Bongianni