Oggi altri 6 sgomberi a Ponsacco: scintille Ceccardi-Brogi

Oggi altri 6 sgomberi. Scintille Ceccardi-Brogi

Oggi altri 6 sgomberi. Scintille Ceccardi-Brogi

PONSACCO

"Lo sgombero di sei nuclei abusivi dal Palazzo rosa di via Rospicciano a Ponsacco, previsto per domani (oggi, Ndr), è una buona notizia e segue le proficue interlocuzioni che ho avuto con la Prefettura e con il Ministero degli Interni sul tema. L’obiettivo ora è quello di giungere quanto prima a uno sgombero totale dell’immobile". Lo dice Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega. "Ringrazio le forze dell’ordine, il prefetto e il Viminale per questo importante passo in avanti che dimostra quanto la sinergia con il Governo centrale sia stata e continuerà ad essere produttiva – conclude Ceccardi – C’è concordia nel ritenere che sia necessario risolvere definitivamente l’insostenibile situazione che da troppi anni coinvolge il Palazzo rosa".

A stretto giro arriva la risposta della sindaca di Ponsacco Francesca Brogi: "Come abbiamo detto fin dall’inizio non c’erano e non ci sono scorciatoie agli sfratti, come invece qualcuno, tra cui la stessa Ceccardi, voleva far credere illudendo i cittadini che fosse possibile uno sgombero per inagibilità del palazzo. Sapere che ora la Ceccardi e i suoi sostenitori ponsacchini vogliono accaparrarsi i meriti di un lavoro lungo nel tempo è una vera presa di giro – aggiunge Brogi – Quali sarebbero i meriti della Ceccardi e del suo governo? E’ forse il governo che fa gli sfratti? Che trova gli appartamenti alle famiglie indigenti? Che ha messo le risorse per ricollocare le persone? Questi risultati sono solo grazie al lavoro dei curatori fallimentari insieme alla nostra amministrazione e la regione Toscana. I dati della questura ci dicono che delle 270 persone presenti inizialmente ne sono uscite 120. Domani (oggi, Ndr) usciranno altre 25 persone, oltre la metà degli abitanti è stata ricollocata. Mi auguro che il governo faccia invece ciò che effettivamente gli compete, ovvero inviare più forze dell’ordine sul territorio per rispondere alle esigenze di sicurezza che più volte abbiamo manifestato".