"Men’s portraits", Squilloni e i suoi ritratti di uomini

Il fotografo santacrocese ha pubblicato il suo libro numero quindici in trent’anni.

"Men’s portraits", Squilloni e i suoi ritratti di uomini

"Men’s portraits", Squilloni e i suoi ritratti di uomini

SANTA CROCE

Uomini. Fotografie. Ritratti dove chiunque può anche guardarsi allo specchio. "Men’s portraits" è il quindicesimo libro del fotografo santacrocese Alessandro Squilloni in trent’anni di pubblicazioni. La prima uscita, infatti, è stata nel 1993 con "Fiori recisi fiori da vendere". In questi tre decenni Squilloni ha potuto esprimere il suo genio di fotografo-artista autonomo e libero. I suoi libri hanno avuto l’onore di ospitare prefazioni e lettere, tra gli altri, di Fidel Castro, Bill Clinton, Barak Obama, Simone Cristicchi. Su "Men’s portraits" (per i tipi di Bandecchi & Vivaldi) troviamo testi di Bruno Corà, uno dei critici d’arte più importanti a livello mondiale, e Antonino Bove, artista e critico. Nel volume troviamo volti conosciuti, ritratti umani, uomini grondanti di personalità, enigmatiche espressioni di persone che ogni giorno incrociamo per strada. Tutte persone che il fotografo Alessandro Squilloni (nella foto) conosce e che ci invita a osservare e riflettere sull’essenza di uno scatto. Il bianco e nero, elemento che da sempre caratterizza Squilloni, aggiunge un tono introspettivo, un alone di mistero, dove nulla è dato per scontato. Un denso diario vivente sull’esistenza umana che ci penetra dentro e ci sprona curiosità sulle vite.