Ponsacco, morto il regista teatrale e poeta Luciano Fusi. "Grande artista"

Le parole d’addio degli amici: “Ci fa piacere ricordare e rendere omaggio al Maestro”

Luciano Fusi, scrittore, regista e poeta, morto pochi giorni fa all’età di 66 anni
Luciano Fusi, scrittore, regista e poeta, morto pochi giorni fa all’età di 66 anni

Ponsacco (Pisa), 10 maggio 2023 – C’è tutto l’amore e la commozione dell’addio nelle parole che gli amici di una vita dedicano a Luciano Fusi, scrittore, regista e poeta, ponsacchino di adozione, scomparso pochi giorni fa all’età di 66 anni. "Nel dolore dell’ultimo saluto, ci fa piacere ricordare e rendere omaggio al Maestro, regista teatrale e amico Luciano Fusi – scrivono Carlo Alberto Dettori, Marco Amidei e Nicoletta Passetti –. Poeta e scrittore vissuto in Valdera, Luciano si è fin da giovane ispirato a personaggi complessi come Pasolini, Rimbaud e Dino Campana. Proprio a quest’ultimo ha intitolato una compagnia teatrale, il "Teatro di Campana", che nel corso di più di vent’anni, ha messo in scena alcuni dei suoi numerosi lavori". E poi la poesia e l’uso eccelso delle parole. "La poesia e l’approfondimento – ricordano ancora – sono stati per Luciano quasi un bisogno fisico che lo ha reso schivo e spesso lo ha fatto apparire distante dalla vita quotidiana. Con il supporto della compagna di sempre Cinzia Bellandi, Fusi si è immerso nello studio di personaggi difficili come Van Gogh, Che Guevara, Carmelo Bene dei quali desiderava cogliere i dèmoni e le verità profonde, farli propri e tradurli nella sua poesia". Il cordoglio per la sua scomparsa è arrivato da ogni angolo della Valdera e oltre, in molti hanno voluto ricordare l’uomo e l’artista, la persona e il maestro. Un nome che rimarrà impresso nel cuore di chi lo ha conosciuto e nella mente di chi ha letto i suoi scritti.

“Sono molti ad aver fatto parte negli anni del "teatro di Campana" – scrivono ancora i suoi amici –, ad aver vissuto un’avventura culturale che aveva Luciano Fusi come centro. Adesso ci stringiamo in un abbraccio attorno a Cinzia, consci che qualcosa è perso per sempre, ma i libri di Luciano rimarranno e anche i nostri ricordi e la nostra gratitudine verso di lui".