L’Arno si tinge di blu. L’ultimo weekend del maggio Calcinaiolo ha visto la celebrazione e la vincita del rione Montecchio durante il 187º anniversario con la tradizionale sfilata e la Regata tra i rioni: Oltrarno, Montecchio e La Nave. "Quest’anno rappresentiamo il matrimonio di Roberto Lawley, signore di Calcinaia - ha dichiarato la rappresentate del Rione Montecchio, Caterina Bacchereti - Siamo felici per la grande partecipazione dei figuranti, che ogni anno dimostrano entusiasmo, speriamo che la giornata si concluda con una vittoria per il nostro rio".
La giornata ha avuto inizio con la sfilata in costume dei tre rioni e dei rispettivi vogatori, proseguendo poi con la competizione sul fiume Arno in onore di Santa Ubaldesca Taccini, patrona di Calcinaia. Numerosi i cittadini entusiasti che si sono riuniti per partecipare a questa ricorrenza con la partecipazione del vicesindaco di Calcinaia, Flavio Tani, il presidente della Deputazione, Nicola Reali e la Giunta di Calcinaia. Numerosi anche gli stand gastronomici che hanno accompagnato il Maggio calcinaiolo con successo tra folklore, la sagra della Nozza, la storia del territorio e storia locale, ma anche momenti per celebrare la fratellanza e l’amicizia europea. "I calcinaioli sono diventati esperti navigatori. - ha concluso la rappresentante del Rione Oltrarno, Patrizia Pellegrini - con il nostro Rione abbiamo rievocato la visita di Leonardo da Vinci, che fece deviare il corso dell’Arno. Prima del 1500, l’Arno non passava da Calcinaia, ma da Vicopisano e Bientina. Leonardo, insieme a degli ingegneri, decise di deviare il fiume per bonificare la piana a nord di Pisa, che era paludosa".