La cura dei corsi dei fiumi. Stanziati 4,2 milioni per gli argini dell’Era

Dal fondo di sviluppo e coesione il finanziamento per i lavori nel tratto finale. Intanto proseguono analoghi interventi lungo l’Arno nella zona di Pontedera.

Non solo il rafforzamento degli argini dell’Arno lungo il parco dei Salici a Pontedera. La Regione Toscana stanzia 4,2 milioni di euro per consolidare anche l’argine del fiume Era, nel suo tratto finale alla confluenza con l’Arno. Risorse che arrivano dal Fondo di sviluppo e coesione che sarà attivato nel corso del mese di febbraio con la firma di un accordo tra Regione Toscana e Governo e che vede nella città della Vespa uno dei principali interventi di messa in sicurezza. La sua realizzazione – fanno sapere da Firenze – potrebbe andare a gara entro l’anno in corso, in modo da affidare i lavori nel 2025. In particolare all’inizio si interverrà sull’argine in destra idraulica, a protezione della cittadella scolastica. Non sono previsti innalzamenti dell’argine ma un consolidamento tramite l’infissione di un palancolato, opera molto importante per la messa in sicurezza dell’abitato di Pontedera.

"La sicurezza dei corsi d’acqua è prioritaria – sottolinea il presidente regionale Eugenio Giani –. È importante intervenire sul reticolo minore, che i recenti eventi alluvionali dimostrano essere estremamente insidioso, ma è essenziale anche agire sui grandi fiumi ed in particolare sull’Arno e sui suoi affluenti. Mettere in sicurezza da questo punto di vista il tratto terminale del fiume Era e, di conseguenza, il capoluogo della Valdera, è fondamentale e per questo è stato inserito tra i primi interventi da finanziare".

Soddisfatto l’assessore ai lavori pubblica Mattia Belli. "Si tratta di una progettazione che va avanti da anni, in particolare dall’allerta rossa del 2019 – dice Belli – inizialmente erano previste due casse di espansione tra Treggiaia e Val di Cava che poi con gli aggiornamenti dei battenti non risultavano più funzionali. Si è così arrivati a decidere di rafforzare gli argini dell’Era, dalla foce a risalire. Verrà fatto un taglio dell’argine maestro con l’inserimento delle palancole di acciaio fino alla zona della Borra e del Romito. Ora siamo nella fase di progettazione esecutiva per poi preparare il bando e assegnare i lavori". Ai lavori di rafforzamento in corso sugli argini dell’Arno e previsti su quelli dell’Era si aggiungono quelli allo Scolmatore.