VALDICECINA

Il Gse (gestore servizi energetici) ha appena aggiornato il cosiddetto ‘contatore delle fonti rinnovabili’ che consente di fotografare il costo annuo degli incentivi riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili. In base alle stime, si parla di 110,9 milioni di euro dedicati alla geotermia: cifra che viene offuscata nel confronto con i sussidi erogati per i combustibili fossili stimati dal ministero dell’ambiente in 17,7 miliardi di euro (una cifra dunque 159 volte superiore) e da Legambiente in 18,8 miliardi di euro. Ed è bene ricordare che il tema degli incentivi alla geotermia è una partita ancora aperta: scomparsi dai radar del decreto Fer1, adesso si attende con impazienza la pubblicazione del decreto Fer2, che dovrebbe finalmente reinserire la geotermia fra le fonti da incentivare.

Di recente il ministro Peppe Provenzano ha assicurato che il decreto Fer2 "è pronto, e che adesso si appresta ad affrontare l’iter a livello europeo". Gli incentivi dedicati alla geotermia rappresentano risorse alle quali solo in Toscana sono legati circa 4mila posti di lavoro.

E si tornerà a parlare di geotermia in Valdicecina in un incontro fissato al 15 settembre alle 17 a Larderello con la sottosegretaria del Mise Alessia Morani, l’onorevole Susanna Cenni ed i candidati consiglieri del Pd alle regionali.

I.P.