
Gli stand dell’Antica fiera. Sotto, il sindaco Matteo Franconi
Rapaci notturni e animali della fattoria, la fattoria didattica e la PetSchool per i bambini, l’esposizione di funghi appena trovati in bosco, le specialità enogastronomiche di diverse regioni italiane e poi l’artigianato locale e le macchine agricole di una volta. Sembra una prima volta, in realtà è un vero e proprio rilancio. Perché l’Antica Fiera di San Luca è arrivata alla sua 553esima edizione.
Era il 1471 quando per la prima volta venne organizzata questa esposizione, completamente un’altra epoca, altri tempi per il commercio ma la volontà è stata quella di richiamare la tradizione, di tornare alle origini. La fiera negli ultimi decenni aveva perso ogni peculiarità, era entrata in decadenza, fino a sparire dopo la pandemia. Nel 2022 e 2023 il Comune non era riuscito a trovare un gestore in grado di riprendere la tradizione, c’è voluto del tempo per preparare un bando e assegnare l’organizzazione. Che per due anni si è assunto la AlterEgo di Pisa. La fiera si sposta nel parcheggio del Panorama, una nuova location tutta da sperimentare. Ieri il taglio del nastro e le prime giratine tra i tendoni. La fiera sarà aperta tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 20 (il sabato e festivi) e dalle 15 alle 20 (nei giorni feriali). Prosegue intanto il luna park, sempre aperto, e domani ci sarà anche il mercato della fiera, sempre in piazza del mercato. "Questa fiera è come l’avevamo immaginata – dice l’assessore Alessandro Puccinelli, che si è adoperato in questi anni per rilanciare lo storico evento – c’è la parte che lega il territorio con le aziende, ci sono i prodotti agricoli, l’artigianato e tutto ciò che si può trovare in una fiera. Importante la sperimentazione del nuovo spazio che ospita l’esposizione e che avevamo già studiato negli scorsi anni".
E sulla polemica che si era levata sulle date della fiera, considerate da alcuni troppo alla fine del mese e comunque dopo il giovedì del Fierone, l’assessore ha voluto dare una speigazione. "Il gestore ha dovuto organizzare decine di espositori e farlo prima per molti di loro non sarebbe stato possibile in quanto già impegnati in altre manifestazioni – ha spiegato Puccinelli – l’alternativa sarebbe stata non farla".