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Il “primo giorno“ di Giannoni. Pd: "Un senso di smarrimento"

Svolta a Santa Croce che avrà un sindaco di centrodestra dopo essere stata la roccaforte del centrosinistra. Intanto inizia il toto giunta e già spuntano i probabili nomi di Vincenzo Oliveri e Annalisa Buti. .

Il “primo giorno“ di Giannoni. Pd: "Un senso di smarrimento"

di Gabriele Nuti

SANTA CROCE

Prima era una delle roccaforti comuniste. A tutte le elezioni. Poi la doppia faccia della maggioranza di centrodestra alle Politiche e alle Europee e il robusto sostegno ai sindaci del centrosinistra e ai presidenti della Regione dello stesso colore. Si diceva che fosse l’anima industriale di Santa Croce ad avere questa volontà. Liberi di andare a braccetto con i liberali di Silvio Berlusconi a livello nazionale e continentale, ma "rossi" fino al midollo a livello locale per non intaccare il connubio Comune-Regione. Ora che ha vinto il centrodestra e Roberto Giannoni è diventato sindaco – primo della storia non comunista o di centrosinistra – Santa Croce si scopre con un’altra anima. Che ha svoltato definitivamente a destra e scardinato quelle che sembravano certezze granitiche.

Ieri mattina il neo-sindaco alle 9 era in Comune per un incontro con il segretario comunale e per prendere le consegne da Giulia Deidda. Poi un giro di saluto nei vari uffici. "Ma l’incontro ufficiale con tutti i dipendenti ci sarà giovedì (domani, ndr) alle 9". L’analisi dei numeri del voto è fondamentale per la composizione della giunta. Roberto Giannoni l’ha detto subito lunedì sera: "Per scegliere gli assessori devo fare tutte le verifiche del voto, le preferenze e una valutazione approfondita sulle competenze e le capacità, oltre che le peculiarità di ognuno". Non ha escluso "professionalità esterne". I tempi? "Entro una decina di giorni avremo la giunta". Sui nomi è presto anche per le indiscrezioni, ma è facile ipotizzare che abbiano un posto quasi assicurato Vincenzo Oliveri (il più votato con 274 preferenze) e Annalisa Buti che di voti ne ha presi 222.

Intanto, con un posto su Facebook, la segretaria del Partito Democratico Ivetta Parentina, commenta il voto: "Stamattina (ieri mattina, Ndr) mi sono svegliata con un grande senso di vuoto e smarrimento", ha scritto. "Capita di avere le competenze, ma non i numeri e viceversa, ma siamo in democrazia e il risultato delle urne va accettato – ancora Parentini – Un ringraziamento di cuore lo faccio a Mariangela Bucci. Lunedì sera è stata in grado di spendere parole di conforto per tutti noi. Sei una grande donna e sarai un ottimo capogruppo. Abbiamo tutti creduto in te e continueremo a farlo perché te lo meriti. Ringrazio chi mi ha dato la sua preferenza, mi impegnerò per svolgere al meglio il mio ruolo di consigliere, con il coraggio che mi contraddistingue".