LUCA BONGIANNI
Cronaca

Il grande corteo. I commercianti invadono il centro: "Stop criminalità"

Dal piazzone a piazza Cavour sfilano oltre 300 negozianti "Non pensavamo di essere così tanti. Ascoltateci".

Dal piazzone a piazza Cavour sfilano oltre 300 negozianti "Non pensavamo di essere così tanti. Ascoltateci".

Dal piazzone a piazza Cavour sfilano oltre 300 negozianti "Non pensavamo di essere così tanti. Ascoltateci".

Sfilano in circa 300 sul corso. Ci sono i commercianti in prima fila, a chiedere che in città si possa tornare a vivere in tranquillità e con maggiore sicurezza. Ma ci sono anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, rappresentanti delle forze politiche locali e poi decine di cittadini, scesi in piazza in solidarietà ai negozianti, in particolari a coloro i quali nelle ultime settimane sono stati vittime di furti e rapine. C’è Franco Cipollini del negozio Carnaby che sabato è stato aggredito a due passi dalla sua attività e derubato dell’orologio. C’è l’anziana signora che ad inizio luglio, sulla passerella del Villaggio scolastico, è stata buttata a terra e scippata ed ha ancora il braccio fasciato al collo.

"Non pensavo che fossimo in così tanti – dice Alessandro Lonsi, presidente del Centro commerciale naturale e tra i promotori del corteo organizzato – voglio ringraziare tutti i presenti che hanno appoggiato la manifestazione, le associazioni di categoria per essere con noi. Ci sono stati troppi episodi negli ultimi giorni, quello capitato a Franco è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Sono contento nel vedere questa unità tra commercio e cittadini. Quando 7 mesi fa abbiamo preso la direzione del Ccn non ci aspettavamo di organizzare questo tipo di iniziative ma in questo momento era importante sensibilizzare sul tema della sicurezza". Ieri è iniziata la raccolta firme per l’esposto al Prefetto con il quale i commercianti, in linea anche alla lettera inviata al Prefetto dal sindaco Matteo Franconi, chiedono che vengano presi provvedimenti per riportare la legalità a Pontedera. Un esposto che ha già raccolto 200 firme e che potrà essere sottoscritto anche oggi e domani nelle attività: Marsili, Ghera, Carnaby, Cadis Parrucchieri, One Estetica, Elitis Hair e Body e La Polveriera. Soddisfatte le associazioni di categoria. "Crediamo che il vero presidio di sicurezza sia il negozio di vicinato ma ora non ci sono più i presupposti per lavorare in serenità" così Luca Pisani di Confcommercio. "Peccato che l’occasione non sia delle migliori, ma vedere una piazza così piena è emozionante, c’è una forza e una dignità che non passeranno inosservate" le parole di Valentina Aurilio di Confesercenti. Tra i presenti anche l’assessore al commercio, Alessandro Puccinelli. "Siamo qua perché condividiamo le richieste dei commercianti – dice – a tutti interessa la sicurezza pubblica. Peraltro il sindaco ha già mandato una lettera, c’è già stato l’incontro in Prefettura e se questa manifestazione pacifica serve per dare ulteriore forza, ben venga".