Il ballottaggio e le prove d’accordo. Primi incontri riservati fra partiti. Tra Filo Rosso e Pd c’è già sintonia

Intanto Altini ha fatto un primo passaggio con i Riformisti e oggi forse ci sarà il vertice con Vita Nova

Il ballottaggio e le prove d’accordo. Primi incontri riservati fra partiti. Tra Filo Rosso e Pd c’è già sintonia

Il ballottaggio e le prove d’accordo. Primi incontri riservati fra partiti. Tra Filo Rosso e Pd c’è già sintonia

"Ci confrontiamo con tutti, da capire se ci sono margini per arrivare agli accordi: poche ore ancora e il quadro sarà chiaro", dice Michele Altini, candidato sindaco del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) che arriva al turno di ballottaggio sotto di una decina di punti. Il fronte al quale Altini sta lavorando è ampio. E non prevede solo la presenza di Vita Nova di Lucio Gussetti, ma anche dei Riformisti di Marzia Fattori: con l’ex assessore ai lavori pubblici, da quanto abbiamo appreso, il primo incontro c’è stato ieri sera. Fattori, lo ricordiamo, ha fatto una campagna durissima contro il sindaco uscente Giglioli e il centrosinistra che lo appoggia. Il passaggio cruciale, però, sarà il tentativo con Vita Nova – l’incontro, probabilmente, potrebbe esserci oggi – dopo le ruggini della campagna elettorale.

Ma tutti – al di là delle schermaglie – sono consapevoli che senza un fronte così ampio, dove pesano le convergenze programmatiche e la spinta al cambiamento, più che le ideologie, sarebbe difficile affrontare il ballottaggio con delle concrete possibilità di successo. E’ chiaro, comunque, che il puzzle da mettere insieme per l’accordo prevede anche gli scenari che si aprirebbero in caso di vittoria, composizione della giunta ed altri incarichi. Tutto pesa.

E’ un po’ la stessa situazione che vive Simone Giglioli e il centrosinistra di Pd e Noi per San Miniato che si sono affrettati, qualche ora dopo i risultati, a mandare segnali distensivi a Filo Rosso, iniziando un corteggiamento a sinistra che si è già concretizzato – da quanto abbiamo appreso – in una trattativa ancora aperta. Filo Rosso, lista civica di sinistra, ha una dotazione di oltre 1700 voti. Un tesoro in questo momento. Un’apparentamento di liste può essere la soluzione del ballottaggio di Giglioli che, a sua volta, deve cedere un ruolo al gruppo di Veronica Bagni. Dalle indiscrezioni che circolano forse, in caso di accordo Pd Filo Rosso, Simone Giglioli se dovesse vincere concedere il vicesindaco, o almeno un assessore con deleghe di peso alla formazione di sinistra. Il quadro, insomma, sarà in fermento proprio in queste ultime ventiquattro’ore. Nelle giornata di sabato – quindi tempo secondo i termini dettati dalla normativa – tutti dovrebbero aver già sciolto ogni riserva.

Carlo Baroni