REDAZIONE PONTEDERA

I due candidati a duello. Folla per il confronto su turismo, viabilità parcheggi e commercio"

In tanti al cinema per seguire il dibattito tra Francesca Giorli e Giacomo Santi

I due candidati a duello. Folla per il confronto su turismo, viabilità parcheggi e commercio"

VOLTERRA

Sala del cinema stracolma per il confronto tra i candidati sindaci, Francesca Giorli (Coalizione Volterra Civica) e Giacomo Santi (insieme#FareVolterra) nel confronto organizzato lunedì sera al cinema Centrale da Confesercenti Volterra, con Jonni Guarguaglini (presidente) e Valentina Mechini (vice presidente) e moderato da Claudio Del Sarto (responsabile area Confesercenti) e Ilenia Pistolesi (La Nazione). Dopo le prime questioni inerenti l’ospedale, il calo demografico, la salvaguardia del patrimonio storico e la Volterra del domani, il dibattito si è focalizzato sulle tematiche afferenti il commercio, i parcheggi, l’artigianato, la viabilità, gli eventi, il turismo e il sostegno e futuro alle attività di vicinato. Partiamo, in ordine alfabetico, dalle risposte della candidata Giorli: "Destagionalizzare il turismo, per una città che viva dieci mesi l’anno. Ciò significa anche dare risposta al mondo del lavoro, soprattutto nel settore turistico-ricettivo. Il mordi e fuggi può sì far comodo, ma deve essere sollecitato un turismo consapevole che conosca tutte le opportunità del territorio, che non pernotti solo 3 giorni, lavorando in sinergia con i Comuni della Valdicecina e con l’ambito turistico. Pensiamo a una Fondazione che mette insieme tutta la Valdicecina per fare una promozione di tipo differente. Per quanto riguarda i parcheggi, ne servono almeno 400-500 in più. Quindi, posti auto sempre a disposizione per i cittadini e stalli per i turisti. Mi piacerebbe, finalmente, vedere un cantiere aperto sulla 68 in zona Mazzolla. La viabilità è un nostro pallino. Per quanto riguarda la zona rossa, vanno preservate le attività. Per le attività di vicinato, servono incentivi o bandi, almeno per tre anni. Per gli eventi, pensiamo a creare la Fondazione cinema e cultura con i Comuni della Valdicecina per attrarre produzioni cinematografiche e portare un indotto importante sul territorio con, altrettanti importanti ricadute economiche e di immagine. Non dobbiamo puntare esclusivamente su eventi di nicchia, ma attrarre una potenza più grande che è quella del cinema".

Ed ecco le risposte del candidato Santi. "I 3 giorni di pernottamento’ rientrano, in verità, tra le fasce più alte di pernottamento in Provincia. Per il turismo servono forme nuove, per questo abbiamo sviluppato la App Live Volterra che non solo dà informazioni al turista, ma consentirà a associazioni e attività commerciali di inserire i propri eventi. Per i parcheggi non ne abbiamo creati nuovi, ma abbiamo creato posti auto temporanei per il periodo estivo. Per i parcheggi è inoltre in ballo un collegamento da Docciola fino all’anfiteatro romano che entro due anni sarà svelato, oltre a un collegamento leggero e non impattante da Docciola al Bastione. Così come è da perfezionare e chiudere la situazione alla ex Stazione.

Per quanto riguarda la zona rossa, dopo il 2025, l’anno della fine del contingentamento, pensiamo a un piano vero e proprio del commercio con novità riguardo ambiti omogenei e a una forma fiscale per negozi storici e di vicinato. Valorizziamo l’esistente, sull’alabastro c’è l’impegno programmatico a Città creativa Unesco per l’alabastro. Per il turismo, infine, pochi giorni fa sono stati presentati i dati, entusiasmanti, del consorzio turistico: Volterra guarda alla Capitale Europea della Cultura".