Poliziotto della Stradale (Foto di repertorio)
Poliziotto della Stradale (Foto di repertorio)

San Miniato, 9 ottobre 2019  - Dopo i calcinacci dalle gallerie ci mancavano i cinghiali a rendere ancor più instabile la sicurezza della superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Alle 21 di lunedì, nel tratto corrispondente al territorio comunale di San Miniato, sette cinghialotti di circa 50 chili l’uno, sono stati investiti da due furgoni alla cui guida si trovavano due autisti di origine rumena, dipendenti di un corriere con sede a Cortona, in provincia di Arezzo. Secondo quanto riferito dal comandante del compartimento della polizia stradale della Toscana, dirigente Paolo Maria Pomponio, i due conducenti non hanno riportato ferite. I furgoni sono danneggiati nelle parti anteriori, ma sono marcianti e quindi è stato possibile per i due rumeni, nonostante lo spavento per l’insolito incidente, proseguire verso Cortona. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia stradale.

Episodi di animali vaganti non sono rari sulla FiPiLi. Cani, soprattutto, in una circostanza c’era stata anche una mini-invasione di galline, ma i cinghiali, soprattutto in quella zona della pianura tra San Miniato ed Empoli, non erano mai arrivati fin sulla striscia di asfalto che collega Firenze a Pisa e Livorno. L’altra sera, invece, hanno attraversato in branco e sono stati travolti dai due furgoni che viaggiavano uno dietro l’altro. I sette animali non hanno avuto scampo. Sono morti tutti. A recuperarli sono stati i tecnici dell’Avr, la società che ha in gestione la FiPiLi. Informato anche il servizio veterinario dell’Asl Toscana Centro.

E’ evidente che l’incidente poteva avere conseguenze ben più gravi per i due autisti dei furgoni e per altri conducenti di veicoli in caso di scontro se i conducenti dei mezzi del corriere di Cortona avessero cercato di evitare l’impatto con i cinghiali e avessero perso il controllo del volante. E’ andata bene, insomma.

Ma anche l’episodio di lunedì dimostra che la FiPiLi ha bisogno di ulteriori interventi per la sicurezza. Reti di protezione, recinzione o dissuasori che evitino l’attraversamento degli animali selvatici. E’ chiaro che è impossibile seguire i movimenti e bloccare qualsiasi animale, ma sette cinghiali tutti insieme sono un pericolo grosso.

Questo incidente, inoltre, segue di pochi giorni i tre episodi di caduta calcinacci dal ponte in prossimità dei Casotti di San Romano e dei calcinacci dalle gallerie tra Montopoli e Pontedera. La società Avr è stata «sensibilizzata – come spiega il comandante della stradale Pomponio – per una risoluzione più articolata della criticità». Come dire, intervenite perché qui c’è un pericolo serio.