Con l’autunno tornano le giostre e la fiera di San Luca
Con l’autunno tornano le giostre e la fiera di San Luca

Pontedera, 22 settembre 2020 - Entrano nel vivo i preparativi in vista delle tradizionali feste di ottobre a Pontedera, da quella di San Faustino alla Fiera di San Luca. Il Covid non frena gli appuntamenti classici pontederesi che nel mese di ottobre richiamano ogni anno tante persone in città. Mentre questa mattina in piazza del mercato ci sarà l’ultimo test di ammissione organizzato dall’Università di Pisa nell’unica tendostruttura rimasta e che da domani inizieranno i lavori di smontaggio, da lunedì 28 ottobre arriveranno le prime giostre del luna park. Il 29 finisce la fiera di Lucca e le carovane si sposteranno a Pontedera.

Quest’anno però non verranno più ospitate nei parcheggi vicino al Palazzo Blu, che presto ospiterà alcune aule dei licei, ma verranno dislocate dietro piazza del mercato, quindi vicino alle giostre, e nel parcheggio vicino al distributore Beyfin al confine con Fornacette. Dal 3 ottobre ci saranno le prime aperture del parco giochi, giovedì 8 ottobre la seconda apertura fino a sabato 17 ottobre con l’apertura di tutto il luna park. Sono attese circa 50 attrazioni, più o meno come lo scorso anno, e non ci saranno particolari limitazioni previste oltre alle normative anticontagio standard. Starà ai proprietari dei giochi sanificare le giostre tre volte al giorno, predisporre gel e garantire il distanziamento e l’obbligo della mascherina. "Valuteremo poi in base all’andamento l’organizzazione di un piano di sicurezza per limitare l’accesso all’area" ha spiegato il vicesindaco Alessandro Puccinelli. Confermate anche le due date delle fiere in viale Italia (previste quest’anno per giovedì 22 e domenica 25 ottobre) e quella del mercato straordinario del commercio in piazza del mercato in programma per San Luca, domenica 18 ottobre. Per quanto riguarda invece la 549esima Fiera di San Luca il cantiere delle idee su come organizzarla è ancora aperto.

«Stiamo valutando in questi giorni come muoverci, siamo un po’ in ritardo – ha detto Puccinelli –. L’intenzione è quella di organizzare un expo dedicato alle specificità del nostro territorio, proprio come una volta e quindi sull’artigianato locale, in vista di quella del prossimo anno che sarà l’edizione numero 550. Ma organizzare una fiera così richiede tempo e risorse, stiamo lavorando per conservare l’edizione nel miglior modo possibile".