Ex Ape, demolizione avanti tutta. Ma l’area sosta sostitutiva è un flop

Si sta concludendo l’intervento sul viale Piaggio per rimuovere la struttura nel grande parcheggio. Disagi per i piaggisti nonostante l’apertura dell’ex consorzio. E’ troppo lontano, senza indicazioni e degradato.

Ex Ape, demolizione avanti tutta. Ma l’area sosta sostitutiva è un flop

In alto, il parcheggio ex Ape dove è in atto la demolizione della copertura e di parte del muro perimetrale. Sotto, l’area sosta sostitutive nell’ex consorzio

PONTEDERA

Conto alla rovescia per liberare il parcheggio ex Ape dalle macerie dopo la demolizione della copertura e parte del perimetro murario. La struttura in metallo era stata giudicata non più sicura e occorreva farla sparire in fretta e furia prima dell’arrivo del Vespa world days. E ieri abbiamo fatto un sopralluogo al cantiere per capire a che punto sono i lavori di smantellamento e ripristino del parcheggio, l’ultimo rimasto attivo sul viale Piaggio dopo la chiusura delle due aree adiacenti alla biblioteca Gronchi perché i vecchi scheletri dei capannoni ex Piaggio sono pericolanti, logorati dal tempo e dalla mancanza di manutenzione. Dunque il viale si è ritrovato con una ulteriore carenza di posti auto per i pendolari che ogni giorni frequentano quell’area per raggiungere la fabbrica delle due ruote, la stazione, il museo Piaggio, la scuola infermieristica o i laboratori di robotica. Una carenza che dovrebbe terminare, in parte, il 9 aprile quando il cantiere terminarà il suo lavoro per riaprire l’area ai pendolari. E c’è una buona notizia: i lavori vanno avanti spediti (come conferma l’assessore Belli) e salvo contrattempi, il termine di conclusione dell’intervento dovrebbe essere rispettato. Intanto, nell’attesa, proseguono i disagi per i pendolari piaggisti e altri lavoratori che sono costretti a trovare un parcheggio alternativo. I disagi non sopo pochi come alcuni lettori ci hanno segnalato. E il parcheggio allestito nell’ex consorzio agrario sembra un vero e proprio flop. Ieri, infatti, durante il nostro sopralluogo, nessuna auto era parcheggiata all’interno dell’area abbandonata, spesso presa di mira da senza fissa dimora, spacciatori e altro ancora. I pendolari snobbano l’area molto probabilmente per una serie di motivi: è troppo distante, manca la segnaletica che indica che quello è il parcheggio sostitutivo, l’area è degradata tra rifiuti disseminati ovunque ed edifici danneggiati. Va meglio invece per i pendolari con abbonamento delle Fs a cui il Comune ha trovato due spazi alternativi: in via Carducci e in via Brigate partigiane.

Nicola Pasquinucci