Elezioni, Verdianelli: "Volterra è migliorata. E dobbiamo proseguire su questo percorso"

Il coordinatore della coalizione di centrosinistra che sostiene Santi: "Ci sono già 70 persone, tra cui molti giovani, che hanno dato la loro disponibilità per aggiornare il programma elettorale".

Elezioni, Verdianelli: "Volterra è migliorata. E dobbiamo proseguire su questo percorso"

Elezioni, Verdianelli: "Volterra è migliorata. E dobbiamo proseguire su questo percorso"

Guido Verdianelli, coordinatore della coalizione di centrosinistra Insieme#FareVolterra, che sostiene la candidatura del sindaco uscente Giacomo Santi, qual è la molla che l’ha spinta a scendere in campo?

"Ho deciso lo scorso anno di impegnarmi in politica per un motivo. Vi è un diffuso e comprensibile atteggiamento di critica alla politica, ma se ognuno resta dietro a una tastiera a criticare, le cose non cambieranno mai. La gente deve tornare a interessarsi alla politica perché la politica, per cambiare, ha bisogno della gente. Non si risolvono i problemi cercando un salvatore della patria, ma facendo una squadra di persone volenterose e competenti. E di persone così, al di là della fede politica, ce ne sono. L’amministrazione, in una città come la nostra, deve essere di tutti".

Che tipo di campagna elettorale si prospetta? E come intende portarla avanti?

"Credo che, stando così le cose, con un testa a testa, sarà una campagna elettorale durissima. Non mi piace guardare in casa degli altri ma è evidente che, se la nostra coalizione ha cercato di guardare al di là della politica, dall’altra parte ha prevalso il lato più politico della lista. Per noi, porte aperte a tutti: ho già la disponibilità di quasi 70 persone, tra cui tanti giovanissimi, e sono contento della risposta avuta dalla città. Saranno loro ad aggiornare il programma elettorale e, una volta scelti i candidati, cercheremo di organizzare il maggior numero possibile di occasioni per rendere partecipe la cittadinanza".

Come ha lavorato l’amministrazione uscente e perché ritiene opportuno continuare in quel solco?

"Tenendo di conto che, per almeno due anni, l’amministrazione ha dovuto occuparsi della pandemia, ritengo che quello che è stato fatto sia notevole. Il programma elettorale del 2019 in gran parte è stato realizzato. Da nuovo arrivato posso dire che è mancata la comunicazione alla cittadinanza di quanto veniva fatto per cui si è creata l’idea, sbagliata, che non sia stato fatto abbastanza. Eppure è sufficiente fare un giro per vedere il passaggio pedonale a San Lazzaro, la nuova recinzione del teatro romano, le nuove scale del Gioconovo. E poi le nuove piste di atletica, il passaggio pedonale a Saline, la palestra di San Felice e via dicendo. Volterra, pur tra le difficoltà, è decisamente migliorata, molto più che con le precedenti amministrazioni. E’ quindi opportuno continuare sulla strada intrapresa, migliorando gli aspetti in cui qualcosa è mancato o è arrivato in ritardo come, ad esempio, secondo me, le politiche per i giovani".

Può dirci alcuni elementi fondanti della campagna elettorale?

"Invertire il calo demografico, perché meno siamo e più rischiamo che ci vengano tolti servizi. Ben vengano progetti ambiziosi sulle infrastrutture come il ripristino della tratta ferroviaria Volterra-Pisa, che potrebbe evitare a tanti volterrani di spostare altrove la propria residenza.E chi viene da fuori per lavorare a Volterra, dovrebbe essere incentivato a trasferirsi qui. Sul tema ospedale, non credo che rischierà mai di essere abbandonato perché, al di là dei facili allarmismi, non solo noi, ma la sanità toscana ha bisogno dell’ospedale di Volterra".