Firenze, 6 aprile 2021 - Italia Viva dice sì alla Commissione d'inchiesta che domani sarà proposta in consiglio regionale da Fratelli d'Italia. "Massima disponibilità a lavorare per una Commissione d'Inchiesta che sia in grado di tenere insieme maggioranza e opposizione con l'obiettivo di mettere in evidenza errori e lacune per non ripeterli, avanzare proposte e condividere le prossime scelte" sottolinea il capogruppo del partito renziano in Regione Stefano Scaramelli.

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Obiettivo: "Correggere il percorso fin qui intrapreso e ottimizzare la fase della vaccinazione". Scaramelli si dice "favorevole ad istituirla già nel prossimo Consiglio regionale. Un'istituto non giudicante ma performante. La Commissione potrà fare luce sulle criticità, definire organizzazione ed evidenziare eventuali 'furbetti' o eventuali ingiusti privilegi ricevuti da alcuni. Non è il momento di fare attacchi ad personam, o delle sfiducie, ma quello di lavorare tutti insieme".

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Le prospettive? "Abbiamo di fronte mesi importanti nei quali sarà fondamentale organizzare e gestire nel miglior modo possibile le vaccinazioni. La Toscana è la Toscana. Non può commettere altri errori, deve migliorarsi. Con tutte le forze migliori e possibili in campo ce la può fare". E Scaramelli potrebbe essre anche il presidente giusto della Commissione d'inchiesta, capace di mettere insieme maggioranza e opposizione. "Da parte mia - dice Scaramelli -  sono disponibile a spendere anche l'esperienza maturata nella scorsa legislatura come Presidente della Commissione sanità della Regione Toscana e metterla a disposizione di tutti i colleghi". 

Fratelli d'Italia ha già l'ok per la nascita della Commissione d'Inchiesta sulla vaccinazione di massa visto che si può scegliere il percorso allargato del via libera del consiglio regionale o il percorso ristretto del via libera, già pronto, con otto firme di consiglieri regionali (cinque di FdI,  due di M 5stelle e una di Forza Italia).

Ma il capogruppo di FdI Francesco Torselli chiede il coinvolgimento di tutte le forze politiche.  " Vogliamo sapere perché la Regione Toscana ha perso tre mesi di tempo nell’organizzazione della vaccinazione per gli ultraottantenni. Vogliamo sapere cosa è successo.

Per questo chiediamo a tutte le forze politiche, comprese quelle di maggioranza, di votare per la commissione d’indagine. Ai cittadini non interessa lo scontro politico ma sapere perché la Regione non ha vaccinato gli ultraottantenni ma i furbetti! Ancora una volta chiediamo al Presidente Giani e l’assessore Bezzini di scusarsi con i toscani”.  

E il Pd che farà? Per ora riflette. E si riunisce in serata per discutere come comportarsi. Certamente la decisione di Italia Viva, componenente di maggioranza, crea dubbi e titubanze. Il capogruppo dem Vincenzo Ceccarelli dovrà trovare il giusto equilibrio per un passaggio delicato.  

Domani in consiglio regionale sarà discussa anche la proposta della Lega con la capogruppo Elisa Montemagni di istituire una commissione speciale trasversale che venga aggiornata con massima frequenza sulle strategie vaccinali, sui dati e sulle criticità, una sorta di cabina di regia politica..