Firenze, 19 settembre 2020 - Dal seggio più piccolo alle modalità di voto per i toscani che risiedono all'estero. Ecco le domande e risposte sulle elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Dal 1970, anno in cui fu fondata la Regione, ad oggi è l'undicesima volta che i toscani vanno alle urne per rinnovare l'istituzione regionale. Il confronto video tra i candidati: rivedi la diretta

Quali sono le regole per votare?

Leggi il nostro speciale con tutte le informazioni e i fac simili delle schede.

Quanti sono i toscani che vanno alle urne?

Poco meno di 3 milioni, per l’esattezza 2.985.115, sono i toscani che vanno alle urne il 20 e 21 settembre. Sono più numerose le donne come sempre (1 milione e 547.077) rispetto agli uomini (1 milione e 438.038).

Quanti sono i toscani all'estero che hanno diritto al voto?

Sono Sono circa 140mila, sparsi nei cinque continenti, cresciuti negli ultimi otto anni come tutti gli italiani all’estero. Per agevolare il loro voto sono previsti rimborsi per il viaggio: fino a 103 euro per chi arriva da un Paese europeo, 206 per chi si muove da un altro continente. Non si può votare per corrispondenza, devono tornare in Toscana per votare. 

Quanti consiglieri vengono eletti?

Le consultazioni regionali porteranno all'elezione di quaranta consiglieri, oltre ovviamente al presidente di Regione. 

Qual è stata l'affluenza alle ultime regionali, quelle del 2015?

Fu del 48%, la più bassa da quando ci sono le consultazioni regionali in Toscana. 

Quali sono i comuni nei quali, oltre alle regionali, si va al voto per eleggere il sindaco?

Si vota anche per il sindaco d Arezzo, a Viareggio, Coreglia Alteminelli e Sillano Giuncugnano in provincia di Lucca, a Villafranca Lunigiana (Massa Carrara), a Cascina e Orciano Pisano (Pisa),  a Follonica (Grosseto) e ad Uzzano (Pistoia).

Quante sono le sezioni e il personale dei seggi?

Nelle sezioni elettorali – 3.936  in tutta la Toscana, tra cui diciassette ospedaliere – presidenti, segretari e scrutatori, sono oltre 23.600.

Se sono in isolamento per il covid come posso votare?

Chi è in isolamento a casa per via del Covid-19 ed ha fatto richiesta, sia che si trovi in quarantena sia che si tratti di isolamento fiduciario, potrà votare da casa. Fino a giovedì in 330, su una platea potenziale di circa quattromila elettori, si erano rivolti alle Asl per richiedere il certifico medico.   

Quale è la quota percentuale per vincere le regionali?

Vince chi raggiunge il 40% dei voti. Se due candidati raggiungono il 40% vince chi ha la percentuale più alta. Se nessun candidato supera il 40% si va al ballottaggio, due settimane dopo. 

Quali sono le province con più aventi diritto al voto?

Riguardo alle province con più votanti, in testa c'è quella fiorentina (775.840 cittadini a quindici giorni dal voto), con Firenze che è anche il Comune con il maggior numero di iscritti nelle liste elettorali (286.633). Sul podio, uniche altre città con più di centomila elettori, ci sono anche Livorno (136.899) e Prato (133.899). Le province con meno elettori sono Siena (208.547), Prato (182.755), Grosseto (177.332) e Massa-Carrara (171.462). 

Quali sono i comuni con meno aventi diritto al voto?

Tra i 273 comuni toscani – sei in meno rispetto a cinque anni fa, per le fusioni che ci sono state – il primato dei meno popolati e con meno elettori va a Sasseta in provincia di Livorno (370 elettori), che scavalca rispetto a cinque anni fa Capraia Isola (388 iscritti), sempre nel livornese. Terzultimo è Montemignaio (489) in provincia di Arezzo. Tutti comuni con una sola sezione elettorale, come Orciano Pisano, Fosciandora, Ortigiano Raggiolo, Chitignano, Careggine, Guardastallo e Casale Marittimo.